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ESAMI DI STATO A.S. 2020 2021 – V LICEO SCIENTIFICO

ESAMI DI STATO A.S. 2020 2021

DOCUMENTO REDATTO DAL CONSIGLIO DI CLASSE A NORMA DELL’ART. 5, COMMA 2 DEL D.P.R. N°323/1998

CLASSE

V LICEO SCIENTIFICO

Napoli, il 15 maggio 2021

 

SCARICA IL DOCUMENTO COMPLETO IN PDF® DA QUI

 

IL COORDINATORE DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE prof. Pietro Senise

I MEMBRI DEL CONSIGLIO DI CLASSE

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Allegato n°1 riservato

Allegato n°2 riservato

Allegato n°3 riservato

Allegato n°4 Riservato

Allegato n °5 Riservato

Indice

1 DESCRIZIONE DEL CONTESTO GENERALE …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….. 2

1.1 Breve descrizione del contesto……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………. 2

1.2 Presentazione Istituto ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… 2

2 INFORMAZIONI SUL CURRICOLO…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… 3

2.1 Profilo in uscita dell’indirizzo (dal PTOF) ……………………………………………………………………………………………………………………………………………. 3

2.3 Quadro orario settimanale…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………. 6

3 DESCRIZIONE SITUAZIONE CLASSE ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………. 7

3.1 Composizione consiglio di classe ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….. 7

3.2 Continuità docenti ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………. 7

3.3 Composizione e storia classe ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….. 8

4 INDICAZIONI SU STRATEGIE E METODI PER L’INCLUSIONE ……………………………………………………………………………………………………………………………………..11

5 INDICAZIONI GENERALI ATTIVITÀ DIDATTICA …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………11

5.1 Obiettivi generali stabiliti dal consiglio di classe …………………………………………………………………………………………………………………….. 11

5.2 Metodologie e strategie didattiche ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………. 12

5.3 CLIL: attività e modalità insegnamento ……………………………………………………………………………………………………………………………………………. 14

5.4 Percorsi per le Competenze trasversali e l’orientamento (Alternanza Scuola–Lavoro): Attività nel triennio ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….. 15

5.5 Ambienti di apprendimento: Strumenti –– Mezzi –– Spazi –– Tempi del percorso Formativo ………. 15

6 ATTIVITA’ E PROGETTI ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..16

6.1 Attività di recupero e potenziamento ……………………………………………………………………………………………………………………………………………….. 16

6.2 Attività e progetti attinenti all’ Educazione Civica ……………………………………………………………………………………………………………….. 16

6.3 Altre attività di arricchimento dell’offerta formativa ………………………………………………………………………………………………………… 22

6.4 Percorsi interdisciplinari …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… 22

6.6 Iniziative ed esperienze extracurricolari ………………………………………………………………………………………………………………………………………….. 24

6.7 Eventuali attività specifiche di orientamento ……………………………………………………………………………………………………………………………. 25

7. INDICAZIONI SU DISCIPLINE……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..25

7.1 Schede informative su singole discipline ………………………………………………………………………………………………………………………………………… 26

8 VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………52

8.1 Criteri di valutazione ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… 52

8.2 Criteri attribuzione crediti……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….. 58

8.3 Griglia di valutazione prova orale ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………. 59

9 ALLEGATI …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………60

Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (ex Alternanza Scuola–Lavoro) ………… 60

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1 DESCRIZIONE DEL CONTESTO GENERALE

1.1 Breve descrizione del contesto

“I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacità e le scelte personali”. (art. 2 comma 2 del regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei…”). Per raggiungere questi risultati occorre il concorso e la piena valorizzazione di tutti gli aspetti del lavoro scolastico:

 LLo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica

 LLa pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari

 LL’esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, filosofici, storici, scientifici, saggistici e di interpretazione di opere d’arte

 LL’uso costante del laboratorio per l’insegnamento delle discipline scientifiche

 LLa pratica dell’argomentazione e del confronto

 LLa cura di una modalità espositiva scritta ed orale corretta, pertinente, efficace e personale

 LL‘uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca.

1.2 Presentazione Istituto

L’istituto paritario Nazareth ha lo scopo di fornire ai suoi studenti un processo formativo basato sulle moderne esigenze del mondo globalizzato salvaguardando l’efficacia dell’educazione cattolica fondata sull’amore, sulla fraternità e sulle virtù cardinali. È nostra ferma convinzione che grazie a questa combinazione riusciamo a combattere il disorientamento causato dai caotici mutamenti sociali, culturali e spirituali e ad alimentare l’autostima attraverso la formazione di solide competenze tecniche e relazionali per il futuro ingresso nel mondo universitario e professionale. Il nostro studente viene pertanto posto al centro di un’azione educativa che punta ai suoi aspetti cognitivi, affettivi, relazionali, corporei, estetici, etici, spirituali, religiosi.

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2 INFORMAZIONI SUL CURRICOLO

2.1 Profilo in uscita dell’indirizzo (dal PTOF)

“Il percorso del liceo scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione umanistica. Favorisce l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della matematica, della fisica e delle scienze naturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative, anche attraverso la pratica laboratoriale” (art. 8 comma 1 del DPR 89/2010).

Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, dovranno:

 Aver acquisito una formazione culturale equilibrata nei due versanti linguistico–storico–filosofico e scientifico; comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo del pensiero, anche in dimensione storica, e i nessi tra i metodi di conoscenza propri della matematica e delle scienze sperimentali e quelli propri dell’indagine di tipo umanistico;

 Saper cogliere i rapporti tra il pensiero scientifico e la riflessione filosofica;

 Comprendere le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e dimostrativi della matematica, anche attraverso la padronanza del linguaggio logico–formale; usarle in particolare nell’individuare e risolvere problemi di varia natura;

 Saper utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la modellizzazione e la risoluzione di problemi;

 Aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze fisiche e naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia) e, anche attraverso l’uso sistematico del laboratorio, una padronanza dei linguaggi specifici e dei metodi di indagine propri delle scienze sperimentali;

 Essere consapevoli delle ragioni che hanno prodotto lo sviluppo scientifico e tecnologico nel tempo, in relazione ai bisogni e alle domande di conoscenza dei diversi contesti, con attenzione critica alle dimensioni tecnico–applicative ed etiche delle conquiste scientifiche, in particolare quelle più recenti;

 Saper cogliere la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita quotidiana.

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2.2 Informazioni per la Didattica a Distanza – Didattica Digitale Integrata (dal PTOF)

Il Piano scolastico per la didattica a distanza nasce dall’esperienza maturata dalla nostra Istituzione scolastica a seguito dell’emergenza epidemiologica da COVID–19 che nella seconda parte dell’anno scolastico 2019–2020 ha determinato la sospensione delle attività didattiche e l’attivazione di modalità di didattica a distanza, così come stabilito dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 marzo 2020 (Ulteriori disposizioni attuative del decreto–legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID–19) a cui hanno fatto seguito le indicazioni operative contenute nella Nota prot. 388 del 17 marzo 2020 (Emergenza sanitaria da nuovo Coronavirus. Prime indicazioni operative per le attività didattiche a distanza). Il Piano scolastico per la didattica digitale integrata è inoltre ispirato al D.M. 7 agosto 2020, n. 89 contenente le norme su “Adozione delle Linee guida sulla Didattica digitale integrata, di cui al Decreto del Ministro dell’Istruzione 26 giugno 2020, n. 39”, tali Linee guida forniscono precise indicazioni per la stesura del Piano e individuano i criteri e le modalità per riprogettare l’attività didattica in DDI, ponendo particolare attenzione alle esigenze di tutti gli alunni. Esse, infatti, definiscono la didattica digitale integrata quale metodologia innovativa di insegnamento–apprendimento rivolta a tutti gli studenti della scuola secondaria di II grado, come modalità didattica complementare che integra la tradizionale esperienza di scuola in presenza, nonché agli alunni di tutti i gradi di scuola, in caso di nuovo lockdown. Per quanto detto, qualora le condizioni epidemiologiche contingenti determinassero la necessità di una nuova sospensione delle attività didattiche in presenza, il nostro Piano scolastico per la didattica digitale integrata dovrà essere immediatamente reso operativo in tutte le classi dell’Istituto, prendendo in particolare considerazione le esigenze degli alunni più fragili e degli alunni con bisogni educativi speciali, per i quali risulta fondamentale anche il coinvolgimento delle famiglie.

• Obiettivi del Piano

La progettazione dell’attività educativa e didattica in presenza viene adattata alla modalità a distanza attraverso scelte condivise dal Collegio dei docenti, tenendo conto del contesto, assicurando la sostenibilità delle attività proposte e un generale livello di inclusività, adottando metodologie che non rappresentino la mera trasposizione della didattica in presenza, ma che siano fondate sulla costruzione attiva e partecipata del sapere da parte degli alunni, e garantendo omogeneità dell’offerta formativa dell’Istituzione scolastica, nel rispetto dei traguardi di apprendimento fissati dalle Linee guida e dalle Indicazioni nazionali per i diversi percorsi di studio,

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oltre che degli obiettivi specifici di apprendimento individuati nel Curricolo d’istituto. Le progettazioni didattiche vengono rimodulate dal team dei docenti e dai consigli di classe in modo da individuare i contenuti essenziali delle discipline, i nodi interdisciplinari, gli apporti dei contesti non formali e informali all’apprendimento, con l’obiettivo di porre gli alunni, anche nell’eventualità di un ricorso a modalità didattiche a distanza, al centro del processo di insegnamento–apprendimento per sviluppare quanto più possibile autonomia e responsabilità. Pur nella consapevolezza che la didattica a distanza non potrà mai sostituire pienamente quanto avviene in presenza all’interno di una classe, gli ambienti di apprendimento digitali abitati dai docenti e dagli alunni, permettono la costruzione ragionata e guidata del sapere attraverso una concreta interazione di tutti i protagonisti del processo educativo, mantenendo, a prescindere dal mezzo, il fine e i principi.

• Modalità di svolgimento delle attività

In base alla modalità di interazione tra insegnanti e studenti, le attività previste dalla didattica a distanza possono essere distinte in attività sincrone, da svolgere attraverso l’interazione in tempo reale tra insegnanti e studenti (videolezioni in diretta, verifiche orali degli apprendimenti) e attività asincrone (verifiche orali degli apprendimenti, svolgimento di compiti con il monitoraggio in tempo reale da parte dell’insegnante, verifiche scritte e orali svolte in classe), e attività da svolgere senza l’interazione in tempo reale tra insegnanti e studenti (fruizione di materiale didattico digitale fornito o indicato dall’insegnante, visione di videolezioni o altro materiale video predisposto o indicato dall’insegnante, produzione di elaborati di tipo multimediale, ecc).

Attività sincrone e attività asincrone risultano tra loro complementari e concorrono in maniera sinergica al raggiungimento degli obiettivi di apprendimento e allo sviluppo delle competenze personali e disciplinari.

Per l’espletamento della didattica a distanza, oltre al registro elettronico SCUOLAonline già in adozione, l’Istituzione scolastica conferma il ricorso alla piattaforma WESCHOOL. Dopo un’attenta analisi di varie piattaforme digitali per la didattica a distanza e tenuto conto dei necessari requisiti di sicurezza dei dati a garanzia della privacy, delle potenzialità didattiche dello strumento e della semplicità di fruizione a prescindere dalle differenti tipologie di device, WESCHOOL è stata già adottata dall’Istituto con significativi risultati nella seconda parte dell’anno scolastico 2019–2020 a seguito dell’emergenza epidemiologica da COVID–19 che ha determinato la sospensione delle attività didattiche e l’attivazione di modalità di didattica a distanza.

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2.3 Quadro orario settimanale MATERIA CLASSE 1 CLASSE 2 CLASSE 3 CLASSE 4 CLASSE 5

Lingua e letteratura italiana

4

4

4

4

4

Lingua Latina

3

3

3

3

3

Lingua e cultura straniera

3

3

3

3

3

Storia e Geografia

3

3

Storia

2

2

2

Filosofia

3

3

3

Matematica*

5

5

4

4

4

Fisica

2

2

3

3

3

Scienze naturali**

2

2

3

3

3

Storia dell’arte

2

2

2

2

2

Scienze motorie e sportive

2

2

2

2

2

Religione Cattolica o Attività alternative

1

1

1

1

1 Totale 27 27 30 30 30

* con Informatica al primo biennio

** Biologia, Chimica, Scienze della Terra

N.B. A partire dall’ a.s. 2012/13, dal primo anno del secondo biennio, è previsto l’insegnamento in lingua straniera di una disciplina non linguistica (CLIL), compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse assegnato, tenuto conto delle richieste degli studenti e delle loro famiglie. Dal secondo anno del secondo biennio è previsto inoltre l’insegnamento, in una diversa lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL), compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse assegnato, tenuto conto delle richieste degli studenti e delle loro famiglie.

In ottemperanza alle direttive del Collegio docenti del 15.09.2020, l’attivazione della Didattica a distanza, in seguito alle rispettive ordinanze regionali e/o decreti Ministeriali Nazionali, convertirà l’orario delle lezioni in una durata inferiore ai 60 minuti alternato da pause sufficienti al fine di garantire ed assicurare la giusta attenzione da parte degli alunni. [ M.I. 09-11-2020]

ORA

1

8:30 — 9:15

2

9:20 –– 10:10

PAUSA

3

10:30 –– 11:15

4

11:20 –– 12:10

PAUSA

5

12:20 –– 13:05

6

13:05 –– 13:50

7

3 DESCRIZIONE SITUAZIONE CLASSE

3.1 Composizione consiglio di classe

COGNOME NOME RUOLO DISCIPLINA/E

Pone Francesca

Coordinatore

Scienze naturali

D’Isanto Paolo

Segretario

Matematica e Fisica

Allocca Chiara

Docente

Inglese

Cherillo Alessia

Docente

Storia e Filosofia

Esposito Marika

Docente

Italiano e Latino

Senise Pietro

Docente

Disegno e Storia dell’Arte

Trambarulo Francesco

Docente

Religione

Tortora Francesco

Docente

Scienze motorie

3.2 Continuità docenti DISCIPLINA 3^ CLASSE 4^ CLASSE 5^ CLASSE

Lingua e Letteratura Italiana

Ardito Antonio

Adito Antonio

Esposito Marika

Lingua Latina

Esposito Marika

Esposito Marika

Esposito Marika

Lingua Inglese

D’Alise Giovanna

Desiderati Maria Laura

Allocca Chiara

Storia

Cherillo Alessia

Cherillo Alessia

Cherillo Alessia

Filosofia

Cherillo Alessia

Cherillo Alessia

Cherillo Alessia

Matematica

Martinez Simona

di Grazia Giovanna

D’Isanto Paolo

8

Fisica

Martinez Simona

Martinez Simona

D’Isanto Paolo

Scienze naturali

Pone Francesca

Pone Francesca

Pone Francesca

Disegno e Storia dell’arte

Senise Pietro

Senise Pietro

Senise Pietro

Scienze Motorie e Sportive

Tortora Luigi

Tortora Luigi

Tortora Francesco

Religione Cattolica

Sica Francesco

Sica Francesco– Ruggiero Laura

Trambarulo Francesco

3.3 Composizione e storia classe

La classe è attualmente composta da 15 studenti, 2 studentesse e 13 studenti, di cui due inseriti quest’anno. Da segnalare la presenza di cinque alunni che si avvalgono di un Piano Didattico Personalizzato, in conformità alla Legge n.170, dell8 ottobre 2010, alla Direttiva ministeriale del 27 dicembre 2012 ed alla circolare ministeriale n.8 del 6 marzo 2013, pertanto la prova d’esame finale terrà conto di tale percorso e accerterà una preparazione idonea al rilascio del diploma. Sono inoltre presenti due studenti che si avvalgono di PFP (Progetto Formativo Personalizzato per Studenti ––Atleti). Nella Relazione finale sugli alunni che si avvalgono di regolare PDP allegata a questo documento, sono descritte nel dettaglio motivazioni e richieste di modalità di effettuazione della prova d’esame nel rispetto delle Linee guida indicate nell’art.21 comma 1,2 dell’O.M. n 53 del 03.03.2021.

Nella classe tre alunni, nel corso del primo periodo del trimestre, hanno provveduto a sostenere un esame volto al recupero degli obiettivi previsti, in accordo con l’art. 6, comma 1, dell’O.M. n. 11/ del 16.05.2020. Tale articolo è volto a disciplinare la valutazione finale degli alunni del secondo ciclo di istruzione per l’a.s. 2019/2020, e prevede come condizione di ammissione alla classe successiva un Piano di Apprendimento Individualizzato (PAI) per gli studenti che hanno conseguito una votazioni inferiori a sei decimi.

I docenti, nonostante il periodo di emergenza dovuta al Covid–19 e l’alternarsi di periodi di didattica in presenza e didattica a distanza, si sono impegnati a continuare il percorso di apprendimento cercando di coinvolgere e stimolare gli studenti con le seguenti attività significative: videolezioni, trasmissione di materiale didattico attraverso l’uso delle piattaforme

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digitali, l’uso di tutte le funzioni del registro elettronico, l’utilizzo di video, libri e test digitali, l’uso di app. Le famiglie sono state rassicurate e invitate a seguire i propri figli nell’impegno scolastico e a mantenere attivo un canale di comunicazione con il corpo docente. L’alternarsi di tali periodi, anche abbastanza lunghi, ha evidenziato le lacune pregresse di alcuni studenti e le relative problematicità oggettive nel seguire in maniera costante le lezioni, mentre ha confermato la costanza e il buon andamento della didattica di altri alunni.

In generale, il gruppo classe ha espresso un atteggiamento positivo nei confronti dell’attività didattica e della vita scolastica, sviluppando nel tempo abilità comunicative e relazionali, tali da favorire il dialogo educativo, e superando occasionali incomprensioni grazie ad atteggiamenti di tolleranza e condivisione.

La classe ha risposto attivamente agli stimoli dei docenti e si è mostrata collaborativa e ben organizzata sul piano metodologico ed operativo, avendo affrontato gli impegni di studio, nel rispetto di tempi e consegne.

Il consiglio di classe ha inoltre evidenziato un apprezzabile processo di maturazione sul piano psicologico ed emotivo: a conclusione del ciclo di studi, gli alunni si sono rivelati più fiduciosi e determinati nell’affrontare le difficoltà e meno ansiosamente concentrati sull’esito della singola prestazione scolastica, collocando con responsabilità il senso del loro impegno in una più ampia prospettiva di studio e di vita.

Per quanto attiene al profitto, il profilo della classe appare complessivamente omogeneo: spiccano alunni, personalmente dotati e fortemente motivati allo studio, che hanno raggiunto ottimi, e talvolta eccellenti, risultati, mostrando una particolare inclinazione per l’argomentazione critica dei concetti studiati. Il profilo didattico degli stessi è stato contraddistinto dalla costanza nello studio e dall’interesse verso i contenuti relativi alle singole materie, evidente nella curiosità con la quale hanno approfondito gli argomenti trattati.

Il resto della classe si è assestata su un livello di profitto complessivo più che sufficiente, frutto di studio costante e desiderio di valorizzare le proprie potenzialità, superando almeno parzialmente i propri limiti; esiguo, infine, il numero degli alunni che hanno faticato a trovare motivazione e metodo al fine di raggiungere almeno gli obiettivi minimi previsti dalle discipline: tali studenti, infatti, hanno evidenziato limiti nell’abilità di elaborazione critica ed autonoma del pensiero, facendo prevalere talvolta l’inclinazione a riprodurre in maniera mnemonica e schematica i contenuti assimilati.

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La frequenza alle lezioni è stata in genere abbastanza costante, anche se, per qualche alunno, vanno registrate delle assenze e periodi più lunghi di didattica a distanza (per esigenze di salute personali o familiari).

Come si evince da quanto sopra illustrato, il giudizio dei docenti sul percorso di crescita culturale ed umana effettuato dalla classe è nel complesso positivo.

Nonostante le difficoltà, nella seconda metà dell’anno scolastico con il ritorno in classe anche coloro che non avevano conseguito valutazioni positive nel Trimestre, hanno dimostrato la volontà di migliorare impegnandosi in maniera più assidua e adeguata.

Sono state comunque adottate le opportune strategie didattiche mirate alla valorizzazione delle eccellenze, che hanno colto gli stimoli offerti dal corpo docente.

N. ALUNNO 1

Ariola

Gianmarco 2

Caiazzo

Mattia 3

Carlino

Dionigi 4

Carraturo

Camilla 5

De Rosa

Alessandro 6

Ercolino

Edoardo 7

Giugliano

Pierfrancesco 8

Montanini

Giuseppe 9

Napoli

Francesco Jacopo 10

Nordera

Niccolò 11

Oliva

Alessandro 12

Rea

Andrea 13

Ricci

Beatrice 14

Terracciano

Andrea Michael 15

Visini

Armando

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4 INDICAZIONI SU STRATEGIE E METODI PER L’INCLUSIONE

Le principali linee d’azione adottate dal Consiglio di Classe per una didattica inclusiva sono state:

 Sviluppare un clima positivo nella classe;

 Costruire percorsi di studio partecipati;

 Partire dalle conoscenze e dalle abilità pregresse degli studenti;

 Contestualizzare l’apprendimento, favorire la ricerca e la scoperta;

 Attivare interventi didattici personalizzati nei confronti della diversità;

 Realizzare attività didattiche basate sulla cooperazione;

 Potenziare le attività di laboratorio;

 Sviluppare negli studenti competenze metacognitive.

5 INDICAZIONI GENERALI ATTIVITÀ DIDATTICA

5.1 Obiettivi generali stabiliti dal consiglio di classe

Nella programmazione didattico–educativa dell’anno scolastico 2020–2021 il Consiglio di Classe ha individuato i seguenti obiettivi:

Competenze chiave di cittadinanza Obiettivi

Imparare ad imparare

 Collegare le nuove informazioni con le informazioni pregresse

 Stabilire relazioni significative tra le informazioni

Progettare

 Progettare e mettere in atto le fasi operative della progettazione valutandone la congruenza con le finalità assunte

Comunicare

 Rappresentare eventi, fenomeni, concetti, procedure su supporti informatici e multimediali, utilizzando conoscenze disciplinari, programmi di videoscrittura, PowerPoint e le risorse della rete

Agire in modo autonomo e responsabile

 Riconoscere e rispettare i diritti e i bisogni altrui

 Riconoscere e rispettare i limiti, regole e responsabilità

 Sapere fare delle opinioni o delle abilità del compagno una ricchezza

 Sapere trovare soluzioni insieme

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Collaborare e partecipare

 Interagire e cooperare in funzione degli obiettivi del gruppo

Risolvere i problemi

 Applicare le principali strategie di risoluzione dei problemi e utilizzarle in funzione degli obiettivi del lavoro da svolgere

Individuare collegamenti e relazioni

 Operare confronti

 Stabilire relazioni

 Rappresentare collegamenti e relazioni con argomentazioni coerenti

Acquisire ed interpretare l’informazione

 Interpretare criticamente le informazioni ascoltate

5.2 Metodologie e strategie didattiche

Il Consiglio di Classe, in sede di programmazione annuale delle attività, ha concordato alcune metodologie di lavoro comuni allo scopo di favorire il conseguimento degli obiettivi previsti, proponendosi di:

 Favorire il più possibile il dialogo e la partecipazione attiva alle lezioni, alternando alla tradizionale lezione frontale discussioni guidate, partecipazioni a conferenze, visione di film, avvio alla ricerca;

 Educare i ragazzi ad esprimere liberamente, ma correttamente giudizi ed opinioni;

 Rafforzare nei ragazzi la capacità di contestualizzare i fenomeni;

 Effettuare frequenti verifiche, sia a carattere sommativo che formativo;

 Distribuire il lavoro in modo adeguato tra le varie discipline;

 Concordare interventi di tipo pluridisciplinare.

L’attività di insegnamento più utilizzata dai membri del Consiglio di Classe è stata la tradizionale lezione frontale, integrata tuttavia con altri metodi scelti in rapporto alla specificità di ciascuna disciplina e alle esigenze di approfondimento manifestate dagli allievi durante l’anno scolastico. Per quanto riguarda l’insegnamento delle lingue straniere, invece, si sono preferiti metodi più interattivi per consentire agli studenti l’acquisizione ed il consolidamento di una buona autonomia linguistica.

Per far fronte all’emergenza sanitaria a causa del Covid–19 è stata attivata la didattica a distanza (DAD) in seguito ad ordinanze Regionale e/o Ministeriali. In virtù di ciò parte del programma di ogni singola disciplina è stata svolta in modalità a distanza, utilizzando tutti gli strumenti per ottenere una lezione, sebbene a distanza, della stessa valenza didattica della lezione frontale affrontata in presenza.

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All’interno delle singole discipline si è cercato di dare rilievo ad alcuni argomenti di carattere generale e di valenza pluridisciplinare, con richiami e riferimenti tra le diverse aree.

Il carico di lavoro da svolgere a casa è stato, all’occorrenza, alleggerito, esonerando gli alunni dallo svolgimento prescrittivo di alcuni compiti o dal rispetto di rigide scadenze, prendendo sempre in considerazione le difficoltà di connessione a volte compromessa dall’assenza di giga o dall’uso di device inopportuni rispetto al lavoro assegnato. Per gli alunni D.S.A. è stato previsto l’uso degli strumenti compensativi e dispensativi riportati nei P.D.P. redatti per il corrente anno scolastico (tempi di consegna più lunghi, uso di mappe concettuali, calcolatrice ecc.), adattati ai nuovi strumenti e alle nuove tecniche di insegnamento a distanza utilizzati in questo periodo di emergenza.

Tipo di attività

 Lezioni frontali (partecipate);

 Lezioni interattive;

 Lavoro individuale;

 Lavoro in gruppo;

 Discussione;

 Verifiche;

 Attività di recupero, sostegno e approfondimento;

 Visione di audiovisivi e software;

 Internet;

 Attività di laboratorio;

 Partecipazione a conferenze con esperti

Strumenti e strategie per la D.a.D.

 Videolezioni mediante l’applicazione di “WeSchool” “Google Meet” e “Zoom”

 Caricamento materiale sulla piattaforma “WeSchool”: Mappe concettuali, appunti, note audio e link video didattici (sia in modalità sincrona che asincrona)

 Lavagne Elettroniche

 Webinar

 Verifiche online

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5.3 CLIL: attività e modalità insegnamento

In ottemperanza alla normativa vigente, relativa agli apprendimenti del quinto anno, gli alunni hanno potuto usufruire delle competenze linguistiche in possesso del docente di STORIA per acquisire contenuti, conoscenze e competenze relativi a due moduli delle discipline non linguistiche (DNL) nelle lingue straniere previste dalle Indicazioni Nazionali.

LINGUA

Inglese

DISCIPLINA

Storia

NUMERO ORE

Circa 1 ore mensile

TITOLO DEL PERCORSO

Lo studente ha approfondito in lingua inglese i seguenti argomenti:

SOCIETY AND PROGRESS IN TECHNOLOGY IN THE EARLY 1900s

-The emergence of mass society: consequences of changes;

-living conditions in cities;

-the social structure of society;

-the development of the mass society.

THE GREAT DEPRESSION

-The Great depression;

THE NEW DEAL

IMPORTANT LEADERS DURING THE SECOND WORLD WAR

-Harry S. Truman;

– Winston Leonard Spencer Churchill.

COMPETENZE ACQUISITE

– Saper operare autonomi collegamenti degli argomenti trattati in lingua inglese;

– saper condividere in modo costruttivo le abilità acquisite con il gruppo classe;

– essere consapevole della crescita culturale raggiunta, della maturazione personale nel colloquio in lingua in relazione alla materia.

N.B. La commissione d’esame potrà verificare che lo studente abbia acquisito i contenuti e i metodi propri delle discipline, e la capacità di collegare le conoscenze per argomentare, utilizzando anche la lingua straniera (CLIL), solo se il docente della disciplina coinvolta fa parte della commissione d’esame in qualità di membro interno (D.M. 37 del 01/2019 articolo 2 comma 4).

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5.4 Percorsi per le Competenze trasversali e l’orientamento (Alternanza Scuola–Lavoro): Attività nel triennio

Per l’Attività di PCTO (Progetto per le competenze Trasversali e l’orientamento) svolte nel triennio si fa rifermento al documento allegato.

La valutazione complessiva delle competenze, conseguite durante l’attività dell’alternanza scuola lavoro durante il triennio, è la seguente:

– Per quanto riguarda lo svolgimento delle mansioni assegnate, la classe risulta complessivamente autonoma nello svolgere i compiti e nella scelta degli strumenti e delle informazioni necessarie;

– Ha manifestato interesse nel conoscere i contenuti e le finalità delle varie attività proposte;

– Gli studenti sono riusciti a fare una sintesi delle attività proposte evidenziando, se guidati, punti di forza e criticità;

– La classe ha mostrato di conoscere i regolamenti dell’ambiente di lavoro, rispettando sempre gli orari e le consegne.

5.5 Ambienti di apprendimento: Strumenti –– Mezzi –– Spazi –– Tempi del percorso Formativo

Strumenti–mezzi–spazi

 Libri di testo;

 Testi di approfondimento;

 Dispense;

 Visite guidate;

 Materiale audiovisivi;

 Lavagna multimediale;

 Incontri con esperti;

 Laboratori;

 Biblioteca;

 Aula di disegno;

 Palestra.

Strumenti–mezzi–spazi DAD

 App e webinar (“WeSchool”, “Jitsi Meet”, “Zoom” e Scuola On-Line)

 File (Audio, video, immagini, di lettura ecc.)

 PC, tablet e smartphone

 Stampanti

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Tempi

Per la messa in atto delle azioni previste in sede di programmazione, si è dovuto intervenire su quanto pianificato per andare incontro alle esigenze degli studenti, facendo spesso ricorso al recupero in itinere.

Per far fronte all’emergenza sanitaria i docenti hanno provveduto alla rimodulazione della programmazione iniziale cercando di venire incontro alle esigenze degli studenti e alla contrazione dei tempi di svolgimento del programma.

6 ATTIVITA’ E PROGETTI

6.1 Attività di recupero e potenziamento

Per quanto concerne le attività di recupero e/o sostegno, per gli alunni che hanno rivelato qualche difficoltà nella rielaborazione degli argomenti trattati o che, dopo le prime verifiche scritte e/o orali, hanno manifestato specifiche mancanze, sono state messe in atto, durante le lezioni curriculari mattutine, opportune strategie metodologiche. Sono stati creati percorsi graduati e semplificati al fine di favorire una certa autonomia operativa; continuo è stato poi l’intervento dei docenti per correggere errori di comprensione o chiarire quanto esposto attraverso lezioni guidate e ripresa delle conoscenze essenziali, esercitazioni aggiuntive in classe e a casa, verifiche di livello, sportello didattico in orario extracurricolare.

Inoltre, sono stati predisposti corsi di approfondimento e ampliamento disciplinare, in orario extracurricolare, per le seguenti materie: Matematica, Fisica, Scienze Naturali, Inglese.

6.2 Attività e progetti attinenti all’ Educazione Civica

In applicazione della legge del 20.08.2019, n. 92 recante “Introduzione dell’insegnamento scolastico dell’educazione civica”, l’Istituto scolastico Nazareth ha provveduto, al fine di una corretta attuazione dell’innovazione normativa, a effettuare una revisione dei curricoli di istituto per adeguarli alle nuove disposizioni. La norma richiama il principio della trasversalità del nuovo insegnamento, anche in ragione della pluralità degli obiettivi di apprendimento e delle competenze attese, non ascrivibili a una singola disciplina e neppure esclusivamente disciplinari.

17

L’orario dedicato a questo insegnamento si è tradotto in 40 ore, svoltesi nell’ambito del monte ore complessivo annuale previsto dagli ordinamenti.

L’insegnamento di educazione civica è stato attribuito in contitolarità a più docenti, competenti per i diversi obiettivi/risultati di apprendimento condivisi in sede di programmazione dai rispettivi Consigli di classe, e il coordinamento è stato affidato alla prof.ssa Cherillo Alessia, contitolare dell’insegnamento

Aspetti contenutistici e metodologici

I nuclei tematici dell’insegnamento, e cioè quei contenuti ritenuti essenziali per realizzare le finalità indicate nella Legge, si sono sviluppati intorno ai nuclei concettuali indicati nelle linee guida (allegato C) per l’insegnamento dell’educazione civica, “Integrazioni al Profilo educativo, culturale e professionale dello studente a conclusione del secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e di formazione (D. Lgs. 226/2005, art. 1, c. 5, Allegato A), riferite all’insegnamento trasversale dell’educazione civica”.

I nuclei tematici hanno riguardato:

 La COSTITUZIONE, diritto (nazionale e internazionale), legalità e solidarietà.

 Lo SVILUPPO SOSTENIBILE, educazione ambientale, conoscenza e tutela del patrimonio e del territorio.

 La CITTADINANZA DIGITALE (per “Cittadinanza digitale” si è intesa la capacità di un individuo di avvalersi consapevolmente e responsabilmente dei mezzi di comunicazione virtuali).

Per un approfondimento delle tematiche affrontate, si rimanda al prospetto sottostante.

DOCENTE

PROF.SSA CHERILLO ALESSIA

MATERIA

EDUCAZIONE CIVICA

OBIETTIVI FORMATIVI E DI APPRENDIMENTO

– A partire dalle coordinate storico-filosofiche contemplate nel programma, l’obiettivo si traduce in un approfondimento della conoscenza delle dinamiche processuali che hanno portato all’esigenza delle organizzazioni sovranazionali e internazionali;

– -Conoscere i valori che ispirano gli ordinamenti comunitari e internazionali, nonché i loro compiti e le funzioni essenziali.

NUMERO DI ORE IMPEGATE NELL’ATTIVITÀ

8 ORE

CONTENUTI

CONOSCENZA DELL’ORDINAMENTO DELLE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI E SOVRANAZIONALI

18

L’Onu

– Il percorso storico-politico;

– La struttura dell’Onu;

– -Parentesi critica.

L’Unione europea

– I primi passi verso un’integrazione europea;

– -i vari “allargamenti”;

– -il trattato di Maastricht; tra integrazione ed euroscetticismo;

– -le Istituzioni principali dell’Ue.

DOCENTE

PROF.SSA PONE FRANCESCA

MATERIA

EDUCAZIONE CIVICA

OBIETTIVI FORMATIVI E DI APPRENDIMENTO

– Partendo dall’Art.32 della Costituzione Italiana verranno approfonditi i diritti alla salute di ogni singolo cittadino. Per raggiungere lo sviluppo sostenibile è fondamentale garantire una vita sana e promuovere il benessere di tutti a tutte le età. Sono stati fatti grandi progressi per quanto riguarda l’aumento dell’aspettativa di vita e la riduzione di alcune delle cause di morte più comuni legate alla mortalità infantile e materna. Sono stati compiuti significativi progressi e all’igiene, nella riduzione della malaria, della tubercolosi, della poliomielite e della diffusione dell’HIV/AIDS. Nonostante ciò, sono necessari molti altri sforzi per sradicare completamente un’ampia varietà di malattie e affrontare numerose e diverse questioni relative alla salute, siano esse recenti o persistenti nel tempo.

o Si darà particolare attenzione allo studio delle caratteristiche del virus: Coronavirus e soprattutto dei Vaccini di ultima generazione per evitare la sua ulteriore diffusione.

NUMERO DI ORE IMPEGATE NELL’ATTIVITÀ

3 ORE

CONTENUTI

CONOSCENZA Dei PRINCIPALI ENTI REGOLATORI NEI SERVIZI SANITARI

– EMEA

– AIFA

– FDA

STORIA DEI VACCINI – Covid 19

– Scoperta del vaccino

– Sviluppo Storico dei Vaccini

– Conoscenza del CoronaVirus

19

– Vari tipologie di Vaccini

DOCENTE

PROF.SSA ALLOCCA CHIARA

MATERIA

EDUCAZIONE CIVICA

OBIETTIVI FORMATIVI E DI APPRENDIMENTO

– Conoscenza dei fattori politici: comprendere ed analizzare in modo critico i concetti legati alla sfera politica (democrazia, diritti umani, interesse collettivo)

– Capacità di giudizio: valutare le problematiche sociali cosi come le decisioni politiche con un approccio critico ed identificarne i valori di base che li ispirano

– Capacità d’azione: articolare le proprie posizioni su tematiche politiche, tenendo conto degli interessi e delle posizioni altrui.

– Competenze metodologiche: formulare le proprie opinioni e analizzare il contenuto dei diversi media in modo critico

NUMERO DI ORE IMPEGATE NELL’ATTIVITÀ

3 ORE

CONTENUTI

Diritti Umani:

– Rispetto delle minoranze

– Rispetto delle leggi

– Rispetto delle regole

Costituzione Americana

– Sistema elettorale Americano

– Strategie elettorali

– Posizione del candidati rispetto al tema delle minoranze

– Utilizzo dei social media come strumento di campagna elettorale

DOCENTE

PROF.SSA ESPOSITO MARIKA

MATERIA

EDUCAZIONE CIVICA

OBIETTIVI FORMATIVI E DI APPRENDIMENTO

– Conoscere le istituzioni preposte alla regolamentazione dei rapporti civili, sociali ed economici, quale background fondamentale, che deve diventare parte del patrimonio culturale degli studenti.

NUMERO DI ORE IMPEGATE NELL’ATTIVITÀ

3 ORE

CONTENUTI

– Temi e linguaggi dell’Accoglienza e della Cittadinanza in Grecia e a Roma

– L’ordinamento dello Stato Italiano:

– Potere legislativo

20

– Potere esecutivo

– Potere giudiziario

DOCENTE

PROF.D’ISANTO PAOLO

MATERIA

EDUCAZIONE CIVICA

OBIETTIVI FORMATIVI E DI APPRENDIMENTO

– Far prendere coscienza ai ragazzi delle energie dei campi elettrici e magnetici di pericolosità biologica in modo da difendersi da fake-news e falsità scientifiche sempre più frequenti in rete.

NUMERO DI ORE IMPEGATE NELL’ATTIVITÀ

3 ORE

CONTENUTI

– Legge 22 febbraio 2001, n. 36 “Legge quadro sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici”

– Cos’è il 5G e come funzionerà?

– Interazione di un campo elettromagnetico con una Cellula

– Il 5G è davvero pericoloso?

DOCENTE

PROF.TORTORA FRANCESCO

MATERIA

EDUCAZIONE CIVICA

OBIETTIVI FORMATIVI E DI APPRENDIMENTO

– Rispettare nel lavoro la puntualità  e l’ordine;

– Riconoscere e rispettare i diversi ruoli (alunno, compagno, insegnante, collaboratore);

– Rispettare l’ambiente e le norme che regolano la fruizione degli spazi e delle attrezzature;

– Utilizzare il lessico della disciplina in modo essenziale ma adeguato;

– Riconoscere ed utilizzare i codici gestuali di arbitraggio;

– Lavorare in gruppo assumendosi la responsabilità  dell’altro e del raggiungimento dello scopo comune;

– Comportarsi con fair-play, rispettando avversari ed attrezzature;

– Conoscenza della carta del fair-play;

NUMERO DI ORE IMPEGATE NELL’ATTIVITÀ

3 ORE

CONTENUTI

– Si proporranno attività  di collaborazione e di organizzazione per migliorare il livello cooperativo e la capacita  di adottare soluzioni originali da parte dei ragazzi, e momenti di riflessione teorica per sviluppare il pensiero critico

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DOCENTE

PROF.SENISE PIETRO

MATERIA

EDUCAZIONE CIVICA

OBIETTIVI FORMATIVI E DI APPRENDIMENTO

– Conoscere, rispettare e prendere coscienza dell’importanza del nostro patrimonio artistico e culturale, della sua conservazione, tutela, gestione e valorizzazione;

– Conoscere e discutere criticamente strategie di comunicazione, valorizzazione delle opere d’arte per il coinvolgimento e la sensibilizzazione di tutti i tipi di utenti;

– Conoscere e saper esprimere criticamente un’opinione sul restauro in seguito a distruzione/danneggiamento di un’opera e annesse problematiche di restauro (es. danni per conflitti bellici, stratificazioni, sovrascrizioni, distruzione deliberata ecc.);

– Riconoscere il potenziale inclusivo dell’arte;

– Essere coscienti dell’importanza dell’accessibilità del patrimonio culturale da parte di tutti;

– Comprendere le ragioni storiche dei modelli di insediamento e, nel rispetto del patrimonio culturale, capire il bisogno di trovare compromessi per sviluppare migliori sistemi sostenibili.

NUMERO DI ORE IMPEGATE NELL’ATTIVITÀ

3 ORE

CONTENUTI

– Ai momenti di riflessione teorica si alterneranno eventuali percorsi di ricerca individuale e di gruppo finalizzati all’acquisizione delle conoscenze e competenze su indicate e allo sviluppo del pensiero critico

DOCENTE

PROF.TRAMBARULO FRANCESCO

MATERIA

EDUCAZIONE CIVICA

OBIETTIVI FORMATIVI E DI APPRENDIMENTO

– Alcune questioni introduttive sull’inquinamento e cambiamenti climatici, intimamente legati alla cultura dello scarto; [LS 22]

– Rispetto del creato e cura della casa comune, secondo il modello di San Francesco d’Assisi, per proporre una sana relazione col creato come una dimensione della conversione integrale

22

della persona; [LS 216-221]

– Introduzione dei diversi elementi di una nuova ecologia integrale, che comprende le dimensioni umane e sociali; [LS 138-162]

– Rispettare l’ambiente, curarlo, conservarlo, migliorarlo, assumendo il principio di responsabilità, per diventare una vera comunità ecologica; [LS 209-215]

– Stimolare il rispetto del bene comune e quello di un umanesimo più integrale, piuttosto che frammentato, in linea con i principi pedagogici della scuola Italia.

NUMERO DI ORE IMPEGATE NELL’ATTIVITÀ

3 ORE

CONTENUTI – Riflessione sulla Laudato sì, lettera enciclica sulla cura della casa comune di papa Francesco. – Esperienza di riqualificazione di una strada o di una piazza, frequentata spesso dai giovani, in collaborazione con enti e/o associazioni di Volontariato che operano nel settore green e di riqualificazione.

N.B. A causa della sopraggiunta emergenza sanitaria a causa del Covid–19 non è stato possibile effettuare i percorsi di Cittadinanza attiva che erano stati previsti in itinere dai docenti.

6.3 Altre attività di arricchimento dell’offerta formativa

Nel corso del triennio sono state svolte varie visite guidate nell’ambito delle diverse discipline e a integrazione e approfondimento di quanto proposto durante le lezioni. In particolare, nel corso del quart’anno, la classe ha: visitato la città di Barcellona, la mostra di A. Wahrol. A causa dell’epidemia da Covid–19 per l’anno in corso non sono state possibili visite guidate o attività di arricchimento formativo.

6.4 Percorsi interdisciplinari

Il Consiglio di Classe, in vista dell’Esame di Stato, ha proposto agli studenti la trattazione dei percorsi interdisciplinari riassunti nella seguente tabella.

Titolo del percorso Periodo Discipline coinvolte

Arte e scienze

Aprile–Maggio

Tutte

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Il limite e l’oltre

Aprile–Maggio

Tutte

Uomo e natura

Aprile–Maggio

Tutte

L’Incontro con L’Altro

Aprile–Maggio

Tutte

Continuità e Discontinuità

Aprile–Maggio

Tutte

6.5 Titolo Elaborati

Il consiglio di classe, come stabilito dell’art.18 co. 1 (lettera a) decreto Ministeriale n.53 del 03.03.2021 ha assegnato ai candidati l’argomento per la realizzazione dell’elaborato concernente le discipline caratterizzanti, oggetto della prima parte del colloquio, riassunti nella tabella sottostante.

Per quanto concerne i testi oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di Italiano durante il quinto anno che saranno sottoposti ai candidati nel corso della seconda parte del colloquio come statuito nell’articolo 18 comma 1, lettera b, si rimanda alla programmazione della singola disciplina.

Alunno

MATEMATICA

FISICA

Titolo– Elaborato

1

Definizione di Limite in generale ed esempi di limiti notevoli. Applicazione dei limiti alla Relatività Ristretta.

La definizione la velocità della luce come limite invalicabile, il pregiudizio di Lorentz nell’interpretazione dell’Esperimento di Michelson e Morley superato da Einstein con i postulati della Relatività Ristretta.

Limite e Relatività

2

Definizione di Integrale Indefinito e Definito. Calcolo dell’Energia dell’induttore come integrale definito.

Concetto di Campo di Faraday e di flusso del campo magnetico. L’induzione Elettromagnetica. La legge di Faraday–Neumann–Lenz.

Induzione Elettromagnetica

3

Definizione di Differenziale di una funzione e applicazione alla determinazione della retta tangente in un punto al grafico di una funzione

Conduzione elettrica nei metalli. Forza di Lorentz, Selettore di velocità ed Effetto Hall.

Le Differenze in Matematica

24

4

Definizione di Derivata. Interpretazione geometrica della derivata come retta tangente in un punto al grafico di una funzione. Studio del grafico di una funzione. Metodo per la determinazione di massimi, minimi e flessi.

Il confronto fra I postulati della Relatività di Galilei e quella di Einstein. La velocità della luce diventa indipendente dal sistema di riferimento inerziale in cui la si misura. Trasformazioni di Galilei e di Lorentz a confronto.

La Costanza della Velocità della Luce

5

Concetto di convergenza di una Serie numerica. Passaggio dalla Serie all’Integrale Definito nella definizione di Circuitazione.

Circuitazione e Conservatività di un Campo. Teorema di Ampère e Termine Mancante (discontinuità risolta dal concetto di campo) aggiunto da Maxwell.

Cammini Matematici

6

Studio del grafico di funzioni Concave e Convesse. Teorema di Rolle e Lagrange.

Teoria dell’Informazione e della Comunicazione: Sorgente, Codificatore, Canale, Decodificatore, Ricevitore. Entropia e informazione.

La Comunicazione In Matematica e Fisica

7

Serie di Funzioni. Definizione di Serie Divergente. Somme à la Cesàro e à la Ramanujan. Funzione Zeta di Riemann e connessione con i Numeri Primi.

Dai postulati della Relatività Ristretta a quelli della Relatività Generale. Buchi neri e struttura del cosmo su larga scala.

Ragione e Immaginazione

8

Integrazione indefinita e definita. Applicazione dell’integrazione definita al calcolo della corrente efficace in un circuito percorso da corrente alternata.

Carica e scarica del condensatore in un circuito RC in corrente continua e corrente alternata. Termine mancante, corrente di spostamento e corrente di conduzione.

In–capacità di agire

9

Definizione di Limite. Definizione di continuità di una funzione e studio dei tre tipi di discontinuità.

Il concetto di Campo secondo Faraday, Maxwell e Einstein.

La necessità della Connessione

10

Derivate di ordine superiore, concavità e convessità.

Teorema di Bernoulli, la forma delle ali e delle vele e la portanza.

La Fisica delle Vele

11

Teoremi sulle Derivate. Teorema di Rolle, Lagrange, Cauchy e de L’Hospital.

Conduzione elettrica nei metalli e legge microscopica di Ohm. Circuiti in corrente elettrica alternata: ohmico, induttivo e capacitivo.

La Matematica del pallone

12

Integrazione indefinita e definita e calcolo dell’energia dell’induttore come integrale definito

Induzione e mutua induzione elettromagnetica. Circuiti RL e Trasformatori. Calcolo della potenza emessa da un’antenna

Il Concetto di Informazione

13

Onde sinusoidali, massimo, minimo e flessi delle funzioni seno e coseno e della loro somma.

Lunghezza d’onda, frequenza e Colore di un’onda elettromagnetica. Rifrazione e diffrazione. Concetto di Fotone.

Frammenti di Luce:

14

Integrali definiti. Calcolo mediante integrazione definita della quantità di moto acquistata dal pallone.

Forza di Lorentz e moto di una particella carica in un campo magnetico. Analogia con l’effetto Magnus in fluidodinamica.

La Fisica nel pallone:

15

Approssimazione di una funzione mediante Serie di Taylor.

Dalle Equazioni di Maxwell alle Onde Elettromagnetiche. Fisica di un’antenna 5G. Fisica del pixel.

Dal Pixel al LED:

6.6 Iniziative ed esperienze extracurricolari

Gli alunni, nel corso del quinquennio, hanno partecipato a numerose iniziative che hanno contribuito ad ampliarne gli orizzonti culturali e ad integrare le loro esperienze (per gli obiettivi e la metodologia di lavoro inerenti a tali attività si rimanda alle indicazioni contenute nel POF dell’Istituto):

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– Olimpiadi di Matematica, Biologia e Chimica, Filosofia, Informatica;

– Giochi della Bocconi;

– Partecipazione a corsi e progetti pomeridiani: conferenze varie, Open days.

– Piano Lauree scientifiche.

– Partecipazione ad attività sportive: tornei di calcio e pallavolo.

– Partecipazione al Convegno “Dialogo con lo scrittore Erri de Luca” in occasione della Giornata della Memoria, organizzato dall’Univeristà degli Studi Roma Tre

– Seminario per le celebrazioni per il Dantedìì, con il prof. Mondola dell’ Universitàà degli studi di Napoli ““L’’Orientale”

– Partecipazione al Convegno online dal titolo “Temi e Linguaggio dell’Accoglienza in Grecia e Roma”

– –Partecipazione al Convegno online dal titolo “Latino lingua viva”

6.7 Eventuali attività specifiche di orientamento

Vari orientamenti con Università pubbliche e/o private:

– Open Day universitario Orientasud;

– Incontro a scuola con referente Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa.

– Incontro online con referenti delle Facoltà di Farmacia, Chimica e Tecnologia Farmaceutiche e Controllo Qualità dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”

– Incontro online con referenti dell’Università Luiss di Roma

– Incontro online di Orientamento con i docenti del Dipartimento di Economia dell’Università Federico II di Napoli

– Incontro di Orientamento con l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”, seguito a distanza ed in modo autonomo dagli studenti interessati.

7. INDICAZIONI SU DISCIPLINE A causa all’emergenza sanitaria causata dal Covid–19 e dell’avvio della didattica a distanza, parte del programma dell’anno scolastico 2019/20 non è stato concluso, rispetto alle programmazioni iniziali. A tal proposito è stato attivato alla fine dell’anno scolastico 2019/20 il Piano di Integrazione degli Apprendimenti (PIA) per alcune discipline, introdotto a livello normativo ai sensi dell’art. 6 comma 2 dell’O.M. prot. 11 del 16/05/2020. Si rimanda alle singole schede informative relative alle varie discipline per gli approfondimenti necessari.

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7.1 Schede informative su singole discipline

CLASSE E INDIRIZZO

V — Liceo Scientifico MATERIA Lingua e letteratura italiana

DOCENTE

Prof.ssa Esposito Marika

COMPETENZE RAGGIUNTE alla fine dell’anno per la disciplina:

– Possedere un metodo di lettura, analisi e comprensione del testo letterario;

– comprendere un testo e la sua struttura svolgendone un’analisi tematica, stilistica e narratologica;

– accrescere il patrimonio lessicale personale e curarne la proprietà nell’uso;

– incrementare la competenza d’uso della lingua;

– consolidare l’abilità di riflessione sulla lingua decodificando, comprendendo e interpretando i testi letterari delle varie epoche.

CONOSCENZE o CONTENUTI TRATTATI:

– Giacomo Leopardi. La vita; Le opere; Il pensiero e la poetica; Zibaldone; Canti; Operette morali.

Antologia: L’infinito, La sera del dì di festa, A Silvia, Canto notturno di un pastore errante dell’Asia, A se stesso, La ginestra o il fiore del deserto vv. 1-157 e 297-317 (Canti).

– L’età del Positivismo: Naturalismo e Verismo. Il Positivismo e la sua diffusione; Il Naturalismo e il Verismo.

Antologia: “Questo romanzo è un romanzo vero” (Edmond e Jules de Goncourt, Germinie Lacertaux, Prefazione.

– Giovanni Verga. La vita; Le opere; Il pensiero e la poetica; Vita dei campi; I Malavoglia; Novelle rusticane; Mastro-don Gesualdo.

Antologia: “Un documento umano” (Vita dei campi, L’amante di Gramigna, Prefazione); Rosso Malpelo (Vita dei campi); I Malavoglia, Prefazione; La roba (Novelle rusticane).

– Il Decadentismo. Una nuova sensibilità; Charles Beaudelaire, I fiori del male.

Antologia: L’albatro e Corrispondenze (Charles Beaudelaire, I fiori del male).

– Giovanni Pascoli. La vita; Le opere; Il pensiero e la poetica, Myricae; Il fanciullino; Canti di Castelvecchio.

Antologia: X Agosto, L’assiuolo e Temporale (Myricae); “È dentro di noi un fanciullino” (Il fanciullino); Il gelsomino notturno (Canti di Castelvecchio).

– Gabriele D’Annunzio. La vita; Le opere; Il pensiero e la poetica; Il piacere; Laudi; Notturno.

Antologia: La pioggia nel pineto (Alcyone); “Deserto di cenere” (Notturno).

– La poesia italiana dei primi del Novecento. Il Crepuscolarismo.

Antologia: Desolazione del povero poeta sentimentale (Sergio Corazzini, Piccolo libro inutile)

– La narrativa della crisi. Le nuove frontiere del romanzo del Novecento.

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Antologia: “La madeleine” (Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto)

– Le Avanguardie. Il Futurismo; Filippo Tommaso Marinetti.

Antologia: Manifesto del Futurismo e Manifesto tecnico della letteratura futurista.

– Italo Svevo. La vita; Le opere; Il pensiero e la poetica; Una vita; Senilità; La coscienza di Zeno.

Antologia: Prefazione e Preambolo (La coscienza di Zeno); “Una catastrofe inaudita” (La coscienza di Zeno, cap. 8).

– Luigi Pirandello. La vita; Le opere; Il pensiero e la poetica; Il Fu Mattia Pascal; L’umorismo; Novelle per un anno; Uno, nessuno e centomila.

Antologia: “Lo “strappo nel cielo di carta” e la “lanterninosofia” (Il fu Mattia Pascal, capp. XII e XIII); La carriola (Novelle per un anno); “La vita non conclude” (Uno, nessuno e centomila, libro VIII, capitolo IV).

– Giuseppe Ungaretti. La vita; Le opere; Il pensiero e la poetica.

Antologia: Veglia, San Martino del Carso, e Soldati (L’allegria).

– Eugenio Montale. La vita; Le opere; Il pensiero e la poetica; Ossi di seppia; Le occasioni.

Antologia: I limoni, Non chiederci la parola e Spesso il male di vivere ho incontrato (Ossi di seppia); La casa dei doganieri (Le occasioni).

ABILITÀ:

– Analizzare e storicizzare gli autori studiati e le loro opere;

– interpretare un testo letterario cogliendone non solo gli elementi tematici, ma anche gli aspetti linguistici e retorico-stilistici;

– distinguere fra influenze e originalità nell’ambito della produzione di un autore, cogliendo gli elementi di continuità e quelli di innovazione delle sue opere rispetto alla tradizione;

– individuare gli influssi e i condizionamenti che la situazione storica nelle sue implicazioni economiche, sociali e politiche esercita su un autore;

– riconoscere i modelli dell’immaginario collettivo di un’epoca;

– operare confronti tra opere diverse;

– esprimere il proprio punto di vista;

– rinvenire nei testi studiati lo spunto per collegamenti a tematiche e problematiche attuali;

– mettere in relazione i testi letti con la propria esperienza e sensibilità per produrre un giudizio critico personale e motivato;

– collegare conoscenze nuove con conoscenze precedenti e organizzarle in un sistema;

– elaborare testi scritti con appropriate competenze e conoscenze linguistiche;

– esporre oralmente in modo chiaro gli argomenti oggetto di studio.

METODOLOGIE:

– Il docente ha attuato l’insegnamento avvalendosi delle seguenti forme e metodologie didattiche, conformemente alle circostanze e alle condizioni del gruppo classe e dei singoli allievi:

– lezione frontale espositivo-sintetica;

– lezione interattiva (brainstorming, discussione guidata, problem solving…);

– lettura analitico-interpretativa di testi letterari.

CRITERI DI VALUTAZIONE:

l voti di fine trimestre e pentamestre sono stati formulati in base alle griglie dipartimentali redatte e approvate ad inizio anno scolastico, in rapporto alle verifiche scritte e orali eseguite in presenza e/o a distanza. Nelle fasi di DAD e DDI, oltre alla valutazione del raggiungimento degli obiettivi minimi di contenuto, si è tenuto conto:

– dell’assiduità nella frequenza di collegamento alle lezioni live;

– della partecipazione attiva alla lezione live con interventi pertinenti e

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risposte significative;

– della costanza e della diligenza nello studio;

– del rispetto, della puntualità e della qualità delle consegne;

– del raggiungimento di alcuni obiettivi trasversali come collaborare con i compagni, saper ascoltare gli altri, saper lavorare in equipe sia pure nelle nuove modalità consentite dalla DAD e dalla DDI.

TESTI e MATERIALI / STRUMENTI ADOTTATI:

– Manuale in adozione: M. Sambugar – G. Salà, Tempo di letteratura, vol. 2 e 3, ed. Rizzoli education;

– vocabolario della lingua italiana;

– mappe concettuali e tabelle di riepilogo;

– PowerPoint;

– fotocopie e dispense integrative;

– lavagna tradizionale e LIM;

– registro elettronico;

– piattaforma weschool per condividere e commentare contenuti sulla bacheca, per creare discussioni e per avviare comunicazioni private con gli studenti one to one;

– meet e zoom per collegarsi in diretta video durante la DAD e DDI.

CLASSE E INDIRIZZO

V — Liceo Scientifico MATERIA Lingua e cultura latina

DOCENTE

Prof.ssa Esposito Marika

COMPETENZE RAGGIUNTE alla fine dell’anno per la disciplina:

Alla fine dell’intero corso di studi gli studenti dimostrano di essere in grado di:

– comprendere il senso generale di un testo e ricodificarlo in corretta lingua italiana;

– riconoscere le strutture morfo–sintattiche di base;

– esprimere oralmente in modo corretto e coerente i contenuti della storia letteraria latina;

– mettere in relazione la produzione letteraria con il periodo storico–culturale in cui viene elaborata;

– operare confronti tra più testi dello stesso autore o di autori diversi;

– cogliere elementi innovativi e tradizionali ed istituire confronti e relazioni con testi letterari anche delle altre letterature studiate;

– esercitare in modo autonomo l’analisi testuale e contestuale;

– individuare e realizzare percorsi di ricerca personali, anche interdisciplinari, passando attraverso le fasi di ideazione, progettazione, realizzazione e revisione.

CONOSCENZE o CONTENUTI TRATTATI:

Letteratura:

– La favola: Fedro.

– Il sapiente e il politico: Seneca; 1. Il coraggio di vivere; 2. Le opere; 3. Seneca lo stoico; 4. Una rassegna ‘tematica’ dei trattati; 5. Il ‘testamento spirituale’ di Seneca: le lettere a Lucilio; 6. Lo stile della prosa di Seneca; 7. Seneca tragico; 8. Un imperatore trasformato in zucca: l’Apokolokyntosis o Ludus de morte Claudii. ANTOLOGIA: “Consigli a un amico” (Epistulae ad Lucilium, 1,1-1,5 in italiano).

– Lucano: il Bellum civile; ANTOLOGIA: “L’orrore e il sovrannaturale: la strega Eritto” (Pharsalia VII, vv. 507-588 in italiano).

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– Stazio: la Tebaide e le Silvae.

– Un’opera misteriosa: il Satyricon di Petronio; 1. L’ultimo banchetto di Petronio; 2. Il Satyricon; 3. Un romanzo? I generi letterari vicini al Satyricon; 4. Il mondo di Petronio; 5. L’eroe della volgarità: Trimalchione; 6. La lingua e lo stile; ANTOLOGIA: “Trimalchione buongustaio” (Satyricon, 35-36; 40; 49-50 in italiano); “La matrona di Efeso” (Satyricon, 111-112 in italiano).

– La satira e l’epigramma; 1. La satira; 2. Persio; 3. Giovenale; 4. Marziale e l’epigramma; ANTOLOGIA: Un poeta «semirozzo» contro la poesia di corvi e gazze (Persio, Choliambi in latino e in italiano); “La mattinata di un ‘bamboccione’” (Persio, Satire, 3, vv. 1-62 in italiano); “La gladiatrice” (Giovenale, Satire, II, 6, vv. 82-113 in italiano); “Predico male ma…razzolo bene” (Marziale, Epigrammi I, 4 in italiano); “Uno spasimante interessato” (Marziale, Epigrammi I, 10 in italiano); “Un maestro rumoroso” (Marziale, Epigrammi IX, 68 in italiano); “La poetica dell’epigramma” (Marziale, Epigrammi VIII, 3 in italiano).

– Plinio il Vecchio; ANTOLOGIA: “Le meraviglie della natura” (Naturalis historia X, 2 in latino e in italiano).

– Il grande maestro di retorica: Quintiliano: 1. Una vita dedicata alle lettere e all’insegnamento; 2. L’institutio oratoria; 3. Lo stile e la fortuna.

– Plinio il Giovane; 1. La vita serena e prolifica; 2. Le opere superstiti: il Panegirico e l’epistolario; ANTOLOGIA: “L’eruzione del Vesuvio e la morte di Plinio il Vecchio” (Epistulae, VI, 16 in italiano); “La casa del fantasma” (Epistulae, VI, 27, 5-11 in italiano); “cosa faresti con i Cristiani?” (Epistulae, X, 96-97 in italiano).

– Grandezza e corruzione dell’impero: Tacito; 1. Repubblicano nell’anima, realista nei fatti; 2. Le opere; 3. De vita et moribus Iulii Agricolae; 4. La Germania; 5. Il Dialogus de oratoribus; 6. Le Historiae; 7. Gli Annales; 8. La storiografia di Tacito; 9. Tacito scrittore; ANTOLOGIA: “Il discorso di Calgaco” (Agricola, 30-32 in italiano); “Il proemio delle Historiae” (Historiae, I, 1-2 in italiano); “Seneca è costretto a uccidersi” (Annales, XV, 60-64 in latino e in italiano); “Anche Petronio deve uccidersi” (Annales, XVI 18-19 in italiano).

– Svetonio; 1. La vita; 2. Le opere.

– Il mondo fastoso di Apuleio; 1. Vita e scritti di una personalità caleidoscopica: Apuleio; 2. Il romanzo dell’asino: le Metamorfosi; 3. Generi e modelli letterari; 4. La lingua e lo stile; ANTOLOGIA: “La curiositas di Psiche” (Metamorfosi, V, 22-23 in italiano).

Lingua:

Consolidamento delle conoscenze grammaticali ed esercitazioni pratiche.

ABILITÀ:

– Saper decodificare un testo e ricodificarlo in italiano riconoscendo strutture morfosintattiche, rispettando le norme grammaticali della lingua d’arrivo, rispettando registro, funzione e tipologia testuale;

– Servirsi di dizionari in modo corretto e consapevole;

– Saper collocare gli autori nel contesto storico–culturale in cui operano;

– Saper collocare un testo all’interno della produzione dell’autore e del contesto storico–letterario;

– Saper individuare nei testi gli elementi di continuità e di innovazione rispetto ai modelli di riferimento;

– Saper individuare nei testi le caratteristiche strutturali, lessicali, stilistiche e contenutistiche;

– Trattare un argomento e/o rispondere a un quesito, sia oralmente che per

30

iscritto, in modo pertinente, linguisticamente corretto, esauriente e rispondente alla consegna.

METODOLOGIE:

Il docente ha attuato l’insegnamento avvalendosi delle seguenti forme e metodologie didattiche, conformemente alle circostanze e alle condizioni del gruppo classe e dei singoli allievi:

– lezione frontale espositivo-sintetica;

– traduzione guidata di testi in lingua latina;

– lettura guidata di testi latini in traduzione italiana;

– lettura analitico-interpretativa di testi critici su argomenti e autori della letteratura latina.

CRITERI DI VALUTAZIONE:

l voti di fine trimestre e pentamestre sono stati formulati in base alle griglie dipartimentali redatte e approvate ad inizio anno scolastico, in rapporto alle verifiche scritte e orali eseguite in presenza e/o a distanza. Nelle fasi di DAD e DDI, oltre alla valutazione del raggiungimento degli obiettivi minimi di contenuto, si è tenuto conto:

– dell’assiduità nella frequenza di collegamento alle lezioni live;

– della partecipazione attiva alla lezione live con interventi pertinenti e risposte significative;

– della costanza e della diligenza nello studio;

– del rispetto, della puntualità e della qualità delle consegne;

– del raggiungimento di alcuni obiettivi trasversali come collaborare con i compagni, saper ascoltare gli altri, saper lavorare in equipe sia pure nelle nuove modalità consentite dalla DAD e dalla DDI.

TESTI e MATERIALI / STRUMENTI ADOTTATI:

– Manuale in adozione: E. Cantarella – G. Guidorizzi, Civitas – L’universo dei Romani, vol. 3, ed. Einaudi Scuola;

– vocabolario bilingue Latino-Italiano;

– mappe concettuali e tabelle di riepilogo;

– PowerPoint;

– fotocopie e dispense integrative;

– lavagna tradizionale e LIM;

– registro elettronico;

– piattaforma weschool per condividere e commentare contenuti sulla bacheca, per creare discussioni e per avviare comunicazioni private con gli studenti one to one;

– meet e zoom per collegarsi in diretta video durante la DAD e DDI.

CLASSE E INDIRIZZO

V — Liceo Scientifico MATERIA Inglese

DOCENTE

Prof.ssa Allocca Chiara

COMPETENZE RAGGIUNTE alla fine dell’anno per la disciplina:

-L’attività didattica è stata finalizzata a perfezionare il metodo di studio.

-Potenziare le capacità di collegamento tra i vari argomenti trattati.

-Perfezionare l’utilizzo di un linguaggio specialistico.

-Potenziare la capacità di interdisciplinarietà della materie

-Potenziare la consapevolezza circa la stretta correlazione tra i principali temi trattati e il circostante.

CONOSCENZE o CONTENUTI TRATTATI:

1. The Romantic Age.

1.1 The Romantic movement (sources and features); English Ro-manticism; The Lyrical Ballads; First and second generation of Ro-mantic Poets.

31

-W. Wordsworth: Poems in two volumes (I wandered lonely as a cloud)

-S.T. Coleridge: The Rime of The Ancient Mariner

-G.G. Byron: Don Juan; approfondimento sulla figura del don Giovanni con

la visione del film “The libertine”

-P.B. Shelley: Ode to the west wind; approfondimento sui legami tra i poeti

romantici attraverso la visione del film “Mary Shelley, un amore immortale”

-J. Keats: Ode on a Grecian Urn

1.2 The novel of manners

-J. Austen: Pride and Prejudice; approfondimento sul romanzo di Jane

Austen attraverso la visione della sua trasposizione cinematografica

2. The Victorian Age

2.1 Social/historical background; progress, reforms, optimism and

social problems; the Great exhibition; the chartist movement; the

role of women; the Victorian Compromise; The Victorian Novel

(Dickens: A town of red brick)

2.2 The Early-Victorian novel

-C. Dickens: Oliver Twist; Hard times (Nothing but facts; the keynote).

2.2 The Mid-Victorian Novel

– The female writing by The Brontë sisters. E. Brontë: Wuthering Heights

(He is more myself than I am); C. Brontë: Jane Eyre.

-R.L. Stevenson: The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde

3. The Aesthetic movement

-Oscar Wilde, the man and the writer: The Picture of Dorian Gray (I put

too much myself into it)

4. The Modern age

4.1 Social/historical background: between the two World Wars;

The crisis of certainties and of the value system, the new picture of

man, subjectivity. The

convergence of arts and media (experimentation), the idea of simultaneity

in the artistic

representation; the influence of Sigmund Freud; the theories of

Bergson (the idea of time:

duration, simultaneity); William James and the idea of consciousness

(definition of consciousness as a flow, simultaneity in the

stream of consciousness); the interior monologue (direct, indirect),

relativity of the point of view.

-J. Joyce: Dubliners; Ulysses (Molly’s soliloquy). The concept of “epiphany”;

Dubliners (Like a helpless animal; lettura integrale di “Eveline”).

-V. Woolf: Mrs Dalloway (Clarissa and Septimus)

-T.S. Eliot: The Waste Land (the fire sermon)

-G. Orwell: Nineteen Eighty-Four; Animal farm (approfondimento sull’opera

di Orwell attraverso la visione della trasposizione animata)

5. The 1920s

-F. Scott Fitzgerald: The Great Gatsby; approfondimento sull’opera di

Fitzgerald attraverso la visione della trasposizione cinematografica

32

ABILITA’: abilità ricettive:

-individuare il tipo di messaggio, le informazioni esplicite ed implicite e i

registri utilizzati, ma anche di analizzarne gli elementi linguistici ed

extralinguistici.

abilità ricettive relative a testi scritti:

-individuare l’organizzazione di un testo distinguendone le diverse parti e la

loro funzione

-individuare il tipo di testo e di reperire le informazioni, così come le parole

chiave di ogni paragrafo e l’intenzione comunicativa dell’autore.

abilità produttive orali:

-affrontare situazioni comunicative che implicano l’espressione di opinioni

personali, utilizzando anche conoscenze acquisite in altre discipline.

METODOLOGIE: La strategia educativa si è concretizzata in itinerari didattici articolati in

moduli. Per sviluppare negli studenti le abilità legate allo studio del testo

letterario si è data particolare importanza alla comprensione ed analisi del

testo ed all’apprendimento linguistico.

Per l’analisi testuale si è fatto ricorso a domande riguardanti aspetti

puntuali o generali del testo in esame (forma testuale, tema principale,

rimandi culturali, analisi di passaggi delimitati, sintesi…) che richiedono di

“operare” direttamente sul testo fornendo agli studenti la possibilità di

imparare a focalizzare la propria attenzione sugli aspetti che più

puntualmente caratterizzano un brano (struttura, linguaggio, tematiche).

Anche la correttezza formale, la precisione nella trasmissione delle

informazioni, l’uso di un registro linguistico adeguato hanno acquisito

un’importanza sempre maggiore.

Si è data fondamentale importanza alla riflessione sulla lingua come

fenomeno sociale e umano peculiare ad un determinato popolo e una

determinata civiltà, alla sua esperienza storica, alla sua posizione geopolitica,

e alla sua visione del mondo, in una parola ad una consapevolezza

della lingua come veicolo della cultura di un popolo.

Sono state sfruttate quindi tutte quelle opportunità che i testi forniranno,

per procedere ad una riflessione sulla storia, gli usi, le tradizioni, le

convenzioni sociali, il pensiero, gli atteggiamenti verso la vita e verso l’uomo

che di volta in volta emergeranno.

La capacità critica ed elaborativa dello studente è stata in questo modo

stimolata.

CRITERI DI

VALUTAZIONE:

Sono state sottoposte agli alunni verifiche formative (in itinere) e sommative

di questo tipo:

– verifiche scritte

– verifiche orali

La valutazione è stata attuata in base ai seguenti criteri:

– capacità di organizzare le nozioni di studio, privilegiando non una

dispersiva e frammentata acquisizione mnemonica di dati isolati,

ma la comprensione complessiva dei concetti fondamentali e dei

collegamenti tra di essi;

– capacità elaborative, logiche e critiche;

– lessico specifico;

– progresso e miglioramento individuale di conoscenze ed abilità,

dell’allievo rispetto alla situazione di partenza;

Ai fini della valutazione, oltre al raggiungimento degli obiettivi minimi di

contenuto, si è tenuto conto:

– della partecipazione attiva alla lezione con interventi pertinenti e

risposte significative;

– dell’impegno e della costanza profusi nello studio;

33

– della cura a disporre del materiale didattico occorrente;

– del raggiungimento di alcuni obiettivi trasversali: saper collaborare

con i compagni, ascoltare gli altri e lavorare in équipe.

Nella fase di Didattica a distanza, ai tradizionali criteri di valutazione sopra

citati sono stati affiancati i seguenti criteri di monitoraggio e valutazione

dell’attività dello studente, approvata dal Collegio dei docenti dl 20 Aprile

2020:

 collegamento alle lezioni live

 puntualità nelle consegne date

 presentazione del compito assegnato e qualità del contenuto

 Test online in Live

 Verifiche orali Live

TESTI e MATERIALI /

STRUMENTI ADOTTATI:

Martelli, Bruschi, Armellino, It’s literature vol 1-2.

Strumenti adottati

– Libro di testo

– Appunti

-Mappe concettuali

-Dispense ppt

-Film

-Documentari

-Biopic

– Risorse online (video, test, giochi, animazioni, siti web)

-Visite didattiche virtuali predisposte da musei, siti di interesse storicoculturale

ecc.

-Riviste digitali

CLASSE E INDIRIZZO V – Liceo Scientifico

MATERIA Storia

DOCENTE Prof.ssa Alessia Cherillo

COMPETENZE

RAGGIUNTE alla fine

dell’anno per la

disciplina

Al termine del percorso liceale, lo studente deve:

 conoscere i principali eventi e le trasformazioni di lungo periodo

della storia dell’Europa e dell’Italia, dall’antichità ai giorni nostri,

nel quadro della storia globale del mondo; saper usare in maniera

appropriata il lessico e le categorie interpretative proprie della

disciplina;

 saper guardare alla storia come a una dimensione significativa per

comprendere, attraverso la discussione critica e il confronto fra

una varietà di prospettive e interpretazioni, le radici del presente;

 saper rielaborare ed esporre i temi trattati in modo articolato e

attento alle loro relazioni; saper cogliere gli elementi di affinitàcontinuità

e diversità-discontinuità fra civiltà diverse; saper

confrontare diverse tesi interpretative: ciò al fine di comprendere i

modi attraverso cui gli studiosi costruiscono il racconto della storia,

la varietà delle fonti adoperate, il succedersi e il contrapporsi di

interpretazioni diverse;

 aver maturato un metodo di studio conforme all’oggetto indagato,

che lo metta in grado di sintetizzare e schematizzare un testo

34

espositivo di natura storica, cogliendo i nodi salienti

dell’interpretazione, dell’esposizione e i significati specifici del

lessico disciplinare;

 aver acquisito precisione nel collocare gli eventi secondo le

corrette coordinate spazio-temporali, la coerenza del discorso e la

padronanza terminologica.

CONOSCENZE o

CONTENUTI TRATTATI:

IMPERIALISMO E CAPITALISMO – TENSIONI IN EUROPA

 La lega dei tre imperatori;

 dal trattato di santo Stefano alla conferenza di Berlino;

 la riorganizzazione del sistema di alleanze;

 le guerre balcaniche.

Il dibattito sull’Imperialismo attraverso la lettura dei seguenti brani:

D.F. Fieldhouse, L’età dell’imperialismo 1830-1914, trad. it di O. Pesce,

Laterza, Roma-Bari 1975, pp. 539-541;

J.Schumpeter, Sociologia dell’imperialismo (1919), trad. it di G. Fantozzi,

Laterza, Bari 1972, pp. 5-7;

E.W. Said, Orientalismo. L’immagine europea dell’Oriente (1978), trad. it. Di

S. Galli, Feltrinelli, Milano 2001, pp. 11-12, 24, 202-204

APPROFONDIMENTO CLIL

SOCIETY AND PROGRESS IN TECHNOLOGY IN THE EARLY 1900s

• The emergence of mass society: consequences of changes;

• living conditions in cities;

• the social structure of society;

• the development of the mass society

L’ITALIA DEI PRIMI DEL NOVECENTO

• Il periodo giolittiano: l’industrializzazione e la politica del “doppio

volto”;

• la modernizzazione del Paese;

• la politica estera. Il problema del Sud e la questione meridionale;

• i rapporti con la Chiesa.

LA PRIMA GUERRA MONDIALE

• Il sistema delle alleanze, i focolai di tensione e le cause della I guerra

mondiale;

• la Grande Guerra: i diversi fronti e lo sviluppo della guerra;

l’intervento dell’Italia;

• la fine del conflitto, i trattati di pace e le conseguenze geopolitiche,

economiche e sociali.

Approfondimenti concettuali: Socialismo e comunismo a confronto, tratto

dal libro P. Di Sacco, Passato futuro – dal Novecento ai giorni nostri, Società

editrice internazionale, Torino 2012.

LA RIVOLUZIONE RUSSA

 Le cause;

 la Rivoluzione di febbraio;

 Lenin e i bolscevichi;

 la Rivoluzione di ottobre;

 le conseguenze politiche ed economiche;

 il primo sviluppo dell’URSS: comunismo di guerra e NEP

35

GLI ANNI VENTI E TRENTA

 Italia: la crisi dello Stato liberale e l’avvento del fascismo;

 Stati Uniti: la crisi del 1929 e le conseguenze economiche mondiali;

l’economia keynesiana;

 la nascita della Repubblica di Weimar e la sua crisi;

 l’URSS: il regime staliniano; l’economia; la politica estera.

APPROFONDIMENTO CLIL

 The Great depression;

 the New Deal.

IL FASCISMO E IL NAZISMO

 Il regime fascista in Italia: dalla marcia su Roma alla

“fascistizzazione” del Paese; la politica economica ed estera;

l’antifascismo;

 l’avvento del nazionalsocialismo in Germania e la sua ideologia;

 la Spagna dalla repubblica alla dittatura franchista.

Il fascismo attraverso la lettura e il commento dei seguenti brani:

A. Aquarone: Il Fascismo, totalitarismo mancato?;

Renzo De Felice, Il fascismo movimento e il fascismo regime (R. De Felice,

Intervista sul fascismo (1975), Laterza, Roma-Bari 1997, pp. 29-33, 40-41;

LA SECONDA GUERRA MONDIALE

 Le cause: l’espansionismo hitleriano;

 gli eventi: 1939-1942 (i successi dell’Asse e i diversi fronti di

guerra);

 gli eventi: 1942-1943 (la svolta nei diversi fronti);

 la Resistenza in Italia e il crollo del fascismo;

 l’ultima fase del conflitto;

 le politiche di sterminio e la Shoah.

APPROFONDIMENTO CLIL

 Important leaders during the Second World War:

Harry S. Truman;

Winston Leonard Spencer Churchill.

LA GUERRA FREDDA

Gli esiti geopolitici ed economici della guerra (la conferenza di Yalta); i Paesi

vinti e i Paesi vincitori; il sistema dei blocchi contrapposti: la Germania divisa

e la crisi di Berlino; il piano Marshall

ABILITA’: Al termine del quinto anno, lo studente deve:

 saper storicizzare i fenomeni culturali e comprendere il rapporto

tra tradizione e innovazione;

 saper condividere in modo costruttivo le abilità acquisite con il

gruppo classe;

 essere consapevole della crescita culturale raggiunta, della

maturazione personale e del corretto inserimento nella società;

 possedere gli strumenti idonei per la giusta scelta del percorso

universitario.

36

CLASSE E

INDIRIZZO

V-Liceo Scientifico

MATERIA Filosofia

DOCENTE Prof.ssa Cherillo Alessia

COMPETENZE

RAGGIUNTE ALLA

FINE DELL’ANNO

PER LA DISCIPLINA

Al termine del percorso liceale, lo studente deve:

 avere consapevolezza del significato della riflessione filosofica come

modalità specifica e fondamentale della ragione umana che, in epoche

diverse e in diverse tradizioni culturali, ripropone costantemente la

domanda sulla conoscenza, sull’esistenza dell’uomo e sul senso

dell’essere e dell’esistere;

 aver acquisito una conoscenza il più possibile organica dei punti nodali

METODOLOGIE: A supporto e a completamento della tradizionale lezione frontale, sono state

adottate modalità didattiche costantemente partecipative e miranti a

catturare ogni volta l’attenzione degli alunni con domande-stimolo e inviti al

dibattito in classe.

Si è proceduto adottando una metodologia didattica che non ha esitato,

quando necessario, a sottoporre agli allievi lavori di gruppo e ricerche

individuali, al fine di stimolare le autonome capacità critiche e riflessive. Per

questa ragione, anche durante il momento della verifica dei contenuti, è

stata fortemente favorita la dimensione dialogante.

Nella fase della didattica a distanza, gli studenti hanno usufruito del

materiale allegato alla piattaforma Weschool, preparata ad hoc dal docente.

La documentazione si è tradotta in letture e appunti comprensivi non solo

dei contenuti oggetto del libro di testo adottato, ma anche di altri

interessanti fonti bibliografiche.

CRITERI DI

VALUTAZIONE:

Le verifiche si sono tradotte nelle interrogazioni orali, i cui criteri di

valutazione si sono basati sui seguenti punti principali:

– Conoscenza dei contenuti;

– Esposizione;

– Approccio critico.

Particolare rilievo è stato dato al percorso individuale intrapreso dal singolo

studente.

Nella fase della didattica a distanza, ai tradizionali criteri di valutazione sono

stati affiancati i seguenti criteri di monitoraggio e valutazione dell’attività

dello studente: collegamento alle lezioni live; puntualità nelle consegne

date; presentazione del compito assegnato e qualità del contenuto.

TESTI e MATERIALI /

STRUMENTI ADOTTATI:

Libro di testo: A.M.Banti, Tempi e culture, Editori Laterza, 2015.

Strumenti adottati

Letture e saggi tratti dal testo: P. Di Sacco, Passato futuro-dal Novecento ai

giorni nostri, Società editrice internazionale, Torino 2012;

C. Hutchinson, A. Pinnel; S. Wright, Clil History, The twentieth century, La

Nuova Italia, Milano 2012;

V. Castronovo, Costituzione e Cittadinanza-Dal tempo alla storia, Rizzoli

Education, La Nuova Italia;

Appunti e dispense.

37

dello sviluppo storico del pensiero occidentale, cogliendo di ogni autore o

tema trattato sia il legame col contesto filosofico-culturale, sia la portata

potenzialmente universalistica che ogni filosofia possiede;

 avere sviluppato, grazie alla conoscenza dei problemi filosofici

fondamentali, la riflessione personale, il giudizio critico, l’attitudine

all’approfondimento e alla discussione razionale, la capacità di

argomentare una tesi;

 sapere orientarsi sui problemi della conoscenza;

 essere in grado di utilizzare il lessico e le categorie specifiche della

disciplina, di contestualizzare le questioni filosofiche e i diversi campi

conoscitivi, di comprendere le radici concettuali e filosofiche delle

principali correnti.

CONOSCENZE O

CONTENUTI

TRATTATI

IMMANUEL KANT (PIA)

La rivoluzione copernicana kantiana: centralità del soggetto e scienza fenomenica.

Teoria dei giudizi sintetici a priori, forme a priori, fenomeno/noumeno.

Critica della ragion pura: Estetica trascendentale (spazio e tempo); Analitica

trascendentale (le categorie dell’intelletto; fenomeno e noumeno); accenno alla

dialettica trascendentale attraverso l’analisi del problema metafisico;

Critica della ragion pratica: massime e imperativi; imperativo ipotetico e

imperativo categorico; la morale kantiana e l’antinomia;

Accenno alla Critica del giudizio: giudizi determinanti e riflettenti.

Letture e commento della Prefazione alla Critica della ragion pura, tratta da

Immanuel Kant, La Critica della ragion pura, a cura di Costantino Esposito,

Bompiani, 2004.

Lettura e commento della conclusione alla Critica della ragion pratica, tratta da

Immanuel Kant, La Critica della ragion pratica, a cura di Sergio Landucci, traduzione

di Francesco Capra, Laterza, 2006

L’IDEALISMO TEDESCO

Caratteri generali dell’Idealismo

JOHANN GOTTLIEB FICHTE

Il contesto in cui vive; la teoria dei tre principi: rapporto tra soggetto e oggetto; lo

Stato in Fichte.

GEORG WILHELM FRIEDRICH HEGEL

Critica all’intelletto illuminista e al dualismo; Ragione dialettica; le tesi di fondo del

sistema: la risoluzione del finito nell’infinito; l’aforisma e la funzione della filosofia;

il metodo dialettico; la Fenomenologia dello Spirito: la struttura generale con

particolare riferimento al momento dell’antitesi; L’Enciclopedia delle Scienze

filosofiche: la Logica; la Filosofia della Natura; la Filosofia dello Spirito. La

concezione dello Stato.

I CONTESTATORI DEL SISTEMA HEGELIANO

38

ARTHUR SCHOPENHAUER

Radici culturali del sistema; il mondo della rappresentazione come velo di Maya; la

via d’accesso alla cosa in sé; la volontà di vivere; il pessimismo; le vie di liberazione

dal dolore.

SOREN KIERKEGAARD

Le critiche all’hegelismo e la rivalutazione del singolo; possibilità e scelta; gli stadi

di vita; fede, angoscia, disperazione.

KARL MARX

Caratteristiche del marxismo; critica al misticismo logico di Hegel; la critica della

civiltà moderna e del liberalismo; la critica dell’economia borghese e la

problematica dell’alienazione; la concezione materialistica della storia; struttura e

sovrastruttura; il Manifesto; il Capitale; la rivoluzione e il superamento dello Stato

borghese.

Lettura e commento del brano “Il lavoro alienato ed espropriato”, tratto da:

K.Marx, Manoscritti economico-filosofici, in Opera omnia, Editori Riuniti; Roma

1972, vol.III, pp 298, 300, 301, 303, 306.

IL POSITIVISMO

Caratteri generali; accenno al Positivismo sociologico di I. M.A.F. Xavier Comte: la

legge dei tre stadi; le scienze e il loro scopo.

FRIEDRICH WILHELM NIETZSCHE

Il contesto storico e culturale in cui vive; l’apollineo e il dionisiaco; la concezione

tragica della vita; la morte di Dio; il nichilismo; l’eterno ritorno; l’oltreuomo e la

volontà di potenza.

SIGMUND FREUD

La struttura della psiche; la nevrosi e la terapia psicoanalitica; Es, Io e Super io; la

teoria della sessualità; il disagio della civiltà.

Lettura e commento del brano “L’uomo civile ha barattato la felicità con la

sicurezza”, tratto da:

S.Freud, Il disagio della civiltà, trad.italiana di E.Sagittario, in Opere.

L’ESISTENZIALISMO

I caratteri generali dell’Esistenzialismo.

JEAN-PAUL SARTRE

L’Essere in sé e l’essere per sé; la libertà; l’essere per gli altri; l’assurdo

dell’esistenza.

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ABILITÀ Al termine del quinto anno, lo studente deve:

 Saper operare autonomi collegamenti tra i vari filosofi analizzati;

 saper condividere in modo costruttivo le abilità acquisite con il gruppo

classe;

 essere consapevole della crescita culturale raggiunta, della maturazione

personale e del corretto inserimento nella società; possedere gli

strumenti idonei per la giusta scelta del percorso universitario.

METODOLOGIE A supporto e a completamento della tradizionale lezione frontale, sono state

adottate modalità didattiche che hanno mirato a stimolare la partecipazione e

l’attenzione degli alunni con domande-stimolo e inviti al dibattito in classe. Si è

proceduto adottando una metodologia didattica che non ha esitato, quando

necessario, a sottoporre agli allievi a ricerche individuali, al fine di stimolare le

autonome capacità critiche e riflessive. Per questa ragione, anche durante il

momento della verifica dei contenuti, è stata fortemente favorita la dimensione

dialogante. Nella fase della didattica a distanza, gli studenti hanno usufruito del

materiale allegato alla piattaforma Weschool, preparata ad hoc dal docente.

CRITERI DI

VALUTAZIONE

Le verifiche si sono tradotte nelle interrogazioni orali, i cui criteri di valutazione si

sono basati sui seguenti punti principali:

– Conoscenza dei contenuti;

– esposizione;

– approccio critico.

Particolare rilievo è stato dato al percorso individuale intrapreso dal singolo

studente.

Nella fase della didattica a distanza, ai tradizionali criteri di valutazione sono stati

affiancati i seguenti criteri di monitoraggio e valutazione dell’attività dello

studente: collegamento alle lezioni live; puntualità nelle consegne date;

presentazione del compito assegnato e qualità del contenuto

TESTI E MATERIALI

/STRUMENTI

ADOTTATI

– Libro di testo: N. Abbagnano, G. Fornero, Con-Filosofare, Ed. Paravia (Pearson),

2016;

Strumenti adottati

– Monografie tratte dal “Corriere della sera”, collana di monografie Grandangolo, a

cura di T. Tuppini, A.Civita, M. Fortunato, 2014;

– Appunti.

CLASSE E INDIRIZZO V – Liceo scientifico

MATERIA Matematica e Fisica

DOCENTE Prof.Paolo D’Isanto

COMPETENZE

RAGGIUNTE alla fine

-L’attività didattica è stata finalizzata a perfezionare il metodo di studio.

-Potenziare le capacità di collegamento tra i vari argomenti trattati sia per la

40

dell’anno per la

disciplina:

Matematica che per la Fisica.

-Perfezionare l’utilizzo di un linguaggio scientifico e tecnicamente specifico

alle discipline.

-Potenziare la capacità di interdisciplinarietà della materie

-Potenziare la consapevolezza circa la stretta correlazione tra gli argomenti

trattati e le dinamiche naturali della vita quotidiana.

CONOSCENZE o

CONTENUTI TRATTATI:

MATEMATICA

Funzioni e loro proprietà

– Definizione di Funzione

– Esempi di funzioni elementari

– Definizione di iniettività, suriettività e biettività

– Definizione di funzione inversa

Limiti di funzioni, calcolo dei limiti e continuità delle funzioni

– Definizione di numero reale, intorni, punti isolati e di

accumulazione.

– Definizione di Limite, Limite destro e sinistro

– Limite all’infinito e asintoti.

– Funzioni continue e discontinuità di prima, seconda e terza specie

– Teoremi di unicità del limite, della permanenza del segno e

del confronto

– Operazioni sui limiti e forme indeterminate.

– Limiti notevoli e calcolo dei limiti

Successioni e serie

– Successioni numeriche, definizione di successione convergente

e divergente, Teorema ponte.

– Definizione di serie numerica. Serie convergente,

divergente, indeterminata.

Derivate e Calcolo Differenziale

– Definizione di derivata di una funzione e interpretazione

geometrica.

– Derivate fondamentali, operazioni con le derivate e derivata di

una funzione composta.

– Derivata della funzione inversa.

– Derivate di ordine superiore al primo. Applicazione alla Fisica.

– Retta tangente e perpendicolare in un punto del grafico di

una funzione.

– Differenziale di una funzione e calcolo approssimato.

– Teoremi di Rolle, Lagrange e Cauchy

– Teorema di De l’Hospital

Massimi, minimi e flessi e Studio delle Funzioni

– Massimi, minimi, flessi orizzontali, obliqui e derivate successive.

– Studio di funzione e del suo grafico.

– Applicazioni dello studio di funzione.

Integrale Indefinito e Definito

– Definizione di Primitiva di una funzione, Integrali indefiniti

immediati. Integrazione per sostituzione, per parti e integrazione di

funzioni razionali fratte.

– Definizione di Integrale definito e sua interpretazione geometrica.

– Teorema fondamentale del calcolo integrale.

41

– Calcolo delle Aree e dei Volumi di un solido di rotazione.

– Applicazione degli integrali alla Fisica

Fisica

Fenomeni Magnetici Fondamentali e Campo Magnetico

– La forza magnetica e linee di forza, forze tra magneti e correnti e

intensità del campo magnetico.

– Il campo magnetico di un filo percorso da corrente elettrica.

– Il campo magnetico di una spira e di un solenoide.

– Motore elettrico.

– Forza di Lorentz, forza elettrica e magnetica a confronto

– Flusso e circuitazione del campo magnetico.

– Un’applicazione del Teorema di Ampère.

Induzione Elettromagnetica

– Definizione di Corrente Indotta

– La Legge di Faraday-Neumann

– La Legge di Lenz

– L’autoinduzione e la mutua induzione

– Energia e densità di energia del campo magnetico.

La Corrente Alternata

– L’alternatore e gli elementi circuitali fondamentali in corrente

alternata

– I circuiti in corrente alternata

– Il circuito LC

– Il Trasformatore

Le Equazioni Elettromagnetiche e le Onde Elettromagnetiche

– Dalla forza elettromotrice indotta al campo elettrico indotto

– Il termine mancante nell’Equazione di Ampère.

– Le Equazioni di Maxwell e il Campo Elettromagnetico

– Le onde Elettromagnetiche. Onde elettromagnetiche piane e loro

polarizzazione.

– Le onde elettromagnetiche trasportano energia e quantità di moto.

– Lo spettro elettromagnetico

– La Fisica delle Antenne.

La Relatività Ristretta e Generale

– L’Esperimento di Michelson-Morley: dall’etere ai postulati della

Relatività Ristretta.

– La simultaneità, la dilatazione dei tempi e la contrazione delle

lunghezze lungo la direzione di moto

– Le trasformazioni di Lorentz

– Le trasformazioni di Galilei come il limite per c che tende all’infinito

nelle trasformazioni di Lorentz.

– Equivalenza Massa-Energia.

– Il problema della Gravitazione.

– I Principi della Relatività Generale e le Geometrie non-euclidee.

– La Gravità è la Curvatura dello spaziotempo

– Lo spaziotempo curvo, la luce e l’Esperimento di Sir Arthur

Eddington

– Le Onde Gravitazionali

Crisi della Fisica Classica e Meccanica Quantistica

– Il Corpo Nero e l’Ipotesi di Planck

– Effetto Fotoelettrico e quantizzazione della luce secondo Einstein

42

– Instabilità dell’atomo Classico e modello dell’atomo di Bohr

– Proprietà ondulatorie della materia e Principio di Indeterminazione

di Heisenberg

– Onde di Probabilità, Principio di Sovrapposizione ed esperimento

mentale sul “Gatto di Schrodinger”.

ABILITA’: – Possedere gli strumenti matematici fondamentali per lo studio

delle funzioni in generale e del calcolo di aree e volumi di solidi di

rotazione.

– Apprendere i concetti di campo e di onda elettromagnetica e la

differenza fra spazio e tempo e spaziotempo.

– Riconoscere la rivoluzionarietà dei diversi passaggi concettuali

attraverso cui si è andata strutturando la scienza moderna a partire

dalla Fisica Classica.

METODOLOGIE: – Lezione frontale espositivo-sintetica;

– Lezione interattiva (brainstorming, discussione guidata, problem

solving);

– Lezione Interattiva con esperienze di laboratorio on-line

– Lezione attraverso l’utilizzo della Lavagna elettronica: LIM

– Durante il periodo di Didattica a distanza sono state introdotte

nuovi strumenti e strategie didattiche

– Correzione degli esercizi assegnati

– Approfondimento attraverso video esplicativi e mappe concettuali

CRITERI DI

VALUTAZIONE:

Le fasi di verifica e valutazione dell’apprendimento devono essere

strettamente correlate e coerenti, nei contenuti e nei metodi, con il

complesso di tutte le attività svolte durante il processo di insegnamentoapprendimento.

La valutazione non deve quindi ridursi ad un controllo formale sulla

padronanza delle sole abilità di calcolo o di particolari conoscenze

mnemoniche degli allievi; deve invece vertere in modo equilibrato su tutte

le tematiche e tenere conto di tutti gli obiettivi prefissati.

La valutazione ha tenuto conto del livello di partenza di ogni singolo alunno,

delle sue capacità recettive e rielaborative, dell’impegno e dell’interesse

dimostrati, dei progressi compiuti nel raggiungimento di una visione globale

dei concetti trattati e nell’uso del linguaggio specifico della disciplina, della

partecipazione alla vita scolastica, del comportamento.

In particolare sono stati seguiti i criteri di corrispondenza tra voti decimali e

livelli tassonomici approvati nel Dipartimento di matematica e fisica.

Criteri di valutazione DaD

Nella fase della didattica a distanza, ai tradizionali criteri di valutazione

sopra citati, è stata affiancata la griglia di valutazione approvata nel Collegio

dei Docenti del 20 aprile 2020, in cui si stabiliscono ulteriori indicatori della

valutazione finale relativi all’interazione a distanza con l’alunno, alla

partecipazione del discente alle attività proposte e alla puntualità di

consegna e correttezza dei compiti assegnati.

TESTI e MATERIALI /

STRUMENTI ADOTTATI:

“Matematica.blu 2.0” vol.5 – Bergamini, Barozzi, Trifone – Zanichelli

“L’Amaldi per i Licei Scentifici.blu” vol.3 – U.Amaldi – Zanichelli

Strumenti adottati

– Libro di testo

– Appunti

– Mappe concettuali

– – Dispense

43

CLASSE E INDIRIZZO

V – Liceo Scientifico

MATERIA Scienze Naturali

DOCENTE

Prof.ssa Pone Francesca

COMPETENZE

RAGGIUNTE alla fine

dell’anno per la

disciplina:

-L’attività didattica è stata finalizzata a perfezionare il metodo di studio.

-Potenziare le capacità di collegamento tra i vari argomenti trattati sia per la

Chimica organica sia per Scienza della Terra.

-Perfezionare l’utilizzo di un linguaggio scientifico e tecnicamente specifico

alle discipline.

-Potenziare la capacità di interdisciplinarietà della materie

-Potenziare la consapevolezza circa la stretta correlazione tra gli argomenti

trattati e le dinamiche naturali della vita quotidiana.

CONOSCENZE o

CONTENUTI TRATTATI:

CHIMICA GENERALE

Le reazioni chimiche (PIA)

– Equazione di reazione

– Bilanciare una reazione chimica

– Reazione di sintesi

– Reazioni di decomposizione

– Reazioni di scambio semplice

– Reazioni di doppio scambio

Le reazioni di ossido-riduzione(PIA)

– Riconoscere una reazione redox

– Bilanciare una reazione redox

– Reazione redox in ambiente acido

Acidi e Basi(PIA)

– Teorie sugli acidi e basi

– Teoria di Arrhenius

– Teoria di BrØnsted e Lowry

– Teoria di Lewis

– Il pH delle soluzioni

CHIMICA ORGANICA

Il carbonio e la chimica organica

– Configurazione elettronica dell’atomo di carbonio

– Promozione degli elettroni nell’ atomo di carbonio

– Proprietà dell’atomo di carbonio e variabilità dei composti organici

– Ibridazione degli orbitali: sp3, sp2, sp

Le formule e l’ isomeria

– Formula molecolare, formula di struttura, formula razionale,

formule condensate, formule scheletro

– Isomeria: di struttura, stereoisomeria (isomeria geometrica e

ottica)

– Centri chirali

Composti organici

Idrocarburi Alifatici:

– Alcani: struttura- nomenclatura- proprietà -reazioni: combustione e

sostituzione

– Cicloalcani: struttura,-nomenclatura- proprietà – reazioni: addizione

– Alcheni: struttura-nomenclatura- proprietà -reazioni: addizione

elettrofila ( Regola di Markovnikov)

44

– CicloAlcheni: struttura-proprietà

– Alchini: struttura- nomenclatura- proprietà- reazioni: addizione

elettrofila

Idrocarburi Aromatici:

– Benzene: aromaticità- struttura- nomenclatura (composti

mono/di/trisostituiti)-reazione di sostituzione elettrofila aromatica.

– Reazioni del Benzene

– Idrocarburi aromatici policiclici: differenza tra policiclici condensati

e concatenati.

Composti organici diversi dagli idrocarburi:

– Gruppi funzionali

– Alcoli:struttura- nomenclatura proprietà fisiche e reattività

 Fenoli : struttura- nomenclatura- proprietà fisiche e reattività

– Eteri : struttura- nomenclatura -proprietà fisiche e reattività

Composti carbonilici:

– Concetto di nucleofilicità ed elettrofilicità

– Caratteristiche del gruppo Carbonilico

– Aldeidi: struttura -proprietà fisiche e reattività(cenni)

– Chetoni: struttura-proprietà fisiche e reattività( cenni)

– Acidi carbossilici: struttura -proprietà fisiche( cenni)

SCIENZE DELLA TERRA

Minerali e rocce

– Minerali :composizione- struttura -classificazione

– Le Rocce: definizione-livelli di osservazione-classificazione

(Magmatiche, Sedimentarie e Metamorfiche)

– Rocce Magmatiche: struttura e composizione-processo magmatico

– Rocce Sedimentarie: struttura e composizione- processo

sedimentario

– Rocce Metamorfiche: struttura e composizione-processo

metamorfico

– Il ciclo litogenetico delle rocce

I Fenomeni Vulcanici

– I processi endogeni ed i loro prodotti

– Magma e lava: distinzione tra i vari tipi di magma

– Vulcani: struttura-edifici vulcanici (vulcani a scudo e strato-vulcani);

tipi di eruzioni: effusive ed esplosive (eruzioni hawaiane, islandesi,

stromboliane, vulcaniane, pliniane e peleeane); vulcani attivi,

quiescenti e spenti; prodotti di un’ eruzione vulcanica.

– Fenomeni di vulcanesimo secondario

– Rischio vulcanico e prevenzione

– I vulcani in Campania: Vesuvio e Campi Flegrei

I Fenomeni sismici

– -I terremoti e la loro origine

– Teoria del rimbalzo elastico

– Onde sismiche

– Come si misurano i terremoti: sismografi e sismogrammi

– Intensità e magnitudo dei terremoti

– Rischio sismico e prevenzione

– I principali terremoti in Italia

Dai Fenomeni Sismici al Modello Interno della Terra

 Come si studia l’interno della Terra:metodo;lo studio delle onde

sismiche.

 Le superfici di Discontinuità: discontinuità di

Mohorovicic;discontinuità di Gutenberg

 Il modello interno della Terra: la Crosta,il Mantello,il Nucleo

 Calore interno e flusso geotermico

45

ABILITA’: – Saper riconoscere i diversi tipi di composti organici trattati

-Classificare gli idrocarburi in alifatici (saturi, insaturi) e aromatici

-Riconoscere i vari gruppi funzionali e saper catalogare le caratteristiche

della classe dei vari composti

– Saper distinguere i vari tipi di eruzioni vulcaniche

-Inserire il vulcanismo e la sismicità all’interno di un quadro globale

-Saper spiegare il contributo della sismologia all’elaborazione di un modello

dell’interno della Terra

METODOLOGIE: – Lezione frontale espositivo-sintetica;

– Lezione interattiva (brainstorming, discussione guidata, problem

solving);

– Lezione Interattiva con esperienze di laboratorio

– Lezione Multimediale con la visione di documentari

– Lezione attraverso l’utilizzo della Lavagna elettronica: LIM

Durante il periodo di Didattica a distanza sono state introdotte nuovi

strumenti e strategie didattiche

– Videolezioni programmate e concordate con gli alunni

– Correzione degli esercizi assegnati

– Approfondimento attraverso video esplicativi

Mappe concettuali e lezioni in Power Point

CRITERI DI

VALUTAZIONE:

Sono state sottoposte agli alunni verifiche formative (in itinere) e sommative

di questo tipo:

– verifiche scritte

– verifiche orali

La valutazione è stata attuata in base ai seguenti criteri:

– capacità di organizzare le nozioni di studio, privilegiando non una

dispersiva e frammentata acquisizione mnemonica di dati isolati,

ma la comprensione complessiva dei concetti fondamentali e dei

collegamenti tra di essi;

– capacità elaborative, logiche e critiche;

– lessico specifico;

– progresso e miglioramento individuale di conoscenze ed abilità,

dell’allievo rispetto alla situazione di partenza;

Ai fini della valutazione, oltre al raggiungimento degli obiettivi minimi di

contenuto, si è tenuto conto:

– della partecipazione attiva alla lezione con interventi pertinenti e

risposte significative;

– dell’impegno e della costanza profusi nello studio;

– della cura a disporre del materiale didattico occorrente;

– del raggiungimento di alcuni obiettivi trasversali: saper collaborare

con i compagni, ascoltare gli altri e lavorare in équipe .

Nella fase di Didattica a distanza , ai tradizionali criteri di valutazione sopra

citati sono stati affiancati i seguenti criteri di monitoraggio e valutazione

dell’attività dello studente,approvata dal Collegio dei docenti dl 20 Aprile

2020:

 collegamento alle lezioni live

 puntualità nelle consegne date

 presentazione del compito assegnato e qualità del contenuto

 Test online in Live

 Verifiche orali Live

TESTI e MATERIALI /

STRUMENTI ADOTTATI:

“Chimica organica- Biochimica- Biotecnologie” – B.Colonna – Pearson.

“ST Plus-Scienze della Terra”-secondo biennio e quinto anno – C.Pignocchino

Feyles –Sei.

Strumenti adottati

– Libro di testo

– Appunti

-Mappe concettuali

46

-Dispense

CLASSE E INDIRIZZO V – Liceo scientifico

MATERIA Disegno e Storia dell’Arte

DOCENTE Prof. Pietro Senise

COMPETENZE RAGGIUNTE

alla fine dell’anno per la

disciplina:

_Padroneggiare il disegno grafico e geometrico come linguaggio e strumento

di conoscenze.

_Utilizzare gli strumenti propri per studiare e capire l’Arte.

_Sapere comprendere e interpretare le opere architettoniche e artistiche.

_Sapere collocare un’opera d’Arte nel contesto storico e culturale.

_Acquisire consapevolezza del valore del patrimonio artistico.

CONOSCENZE o

CONTENUTI TRATTATI:

Storia dell’Arte

Verso il crollo degli imperi centrali

o Art Noveau

o La Secessione viennese e G. Klimt

o I Fauves: H. Matisse

o L’Espressionismo

o I precedenti dell’espressionismo in Europa: E. Munch

o Die Brucke: un’interpretazione drammatica della realtà

L’inizio dell’arte contemporanea. Il Cubismo

o Il Novecento delle avanguardie storiche

o La nascita del Cubismo

o P. Ricasso, G. Braque

La stagione italiana del Futurismo

o F. T. Martinetti e l’estetica futurista

o U. Boccioni

o L’architettura futurista e A. Sant’Elia

o La ricostruzione futurista dell’universo: G. Balla

o Dall’Arte meccanica all’Aeropittura

Arte tra sogno e provocazione

o Il Dada: H. Arp, M. Duchamp, M. Ray

o Il Surrealismo:J. Mirò, R. Magritte, S. Dalì

Oltre la forma. L’Astrattismo

o Der Blaue Reiter: F. Marc, V. Kandinskij, P. Klee

o De Stijl – Il Neoplasticismo olandese: P. Mondrian

Il Razionalismo in architettura

o L’esperienza del Bauhaus e W. Gropius

o Le Corbusier

o F. Lloyd Wright

o Architettura fascista

Tra Metafisica, richiamo all’ordine e Ecole de Paris

o Metafisica e oltre

o Il “ritorno all’ordine”: G. De Chirico

o L’Ecole de Paris: M. Chagall, A. Modigliani

47

Dalla ricostruzione al Sessantotto

o Verso il Contemporaneo: H. Moore, A. Calder

o Arte Informale in Italia

o L’Espressionismo astratto in America

o The New Dada e Nouveau Rèalism

o Un dialogo a distanza: Y. Klein e P. Manzoni

o Pop Art

Disegno

In considerazione del lungo periodo svolto a distanza, il programma di

disegno ha necessariamente subito una forte riduzione.

o L’Assonometria: i concetti fondamentali, assonometrie

oblique e ortogonali, le relazioni fra il quadro e il triedro fondamentale.

ABILITA’: Dimostrare consapevolezza del grande valore della tradizione artistica,

cogliendo il significato e il valore del patrimonio architettonico e culturale,

del ruolo che tale patrimonio ha avuto nello sviluppo della storia della cultura

come testimonianza di civiltà nella quale ritrovare la propria e l’altrui identità.

_Saper leggere le opere architettoniche e artistiche per poterle apprezzare

criticamente e saperne distinguere gli elementi compositivi, avendo fatto

propria una terminologia e una sintassi descrittiva appropriata.

_Essere capace di riconoscere i valori formali non disgiunti dalle intenzioni e

dai significati, avendo come strumenti di indagine e di analisi la lettura

formale e iconografica.

_Essere in grado di collocare un’opera d’arte nel contesto storico-culturale,

riconoscendone i materiali e le tecniche, i caratteri stilistici, i significati e i

valori simbolici, il valore d’uso e le funzioni, la committenza e la destinazione.

_Adeguata competenza grafica nel disegno.

METODOLOGIE: _Lezione frontale di tipo tradizionale

_Lezione interattiva con l’ausilio di LIM e di supporti multimediali

_Discussioni collettive con la classe

_Esercitazioni collettive ed individualizzate

_Attività di recupero/approfondimenti

Metodologie DaD

o Webinar

Caricamento materiale didattico su piattaforma in forma di: appunti, mappe

concettuali, note audio, video, foto e link a video di YouTube

CRITERI DI VALUTAZIONE: Le fasi di verifica e valutazione dell’apprendimento devono essere

strettamente correlate e coerenti, nei contenuti e nei metodi, con il

complesso di tutte le attività svolte durante il processo di insegnamentoapprendimento.

La valutazione non deve quindi ridursi ad un controllo formale sulla

padronanza delle sole abilità di calcolo o di particolari conoscenze

mnemoniche degli allievi; deve invece vertere in modo equilibrato su tutte le

tematiche e tenere conto di tutti gli obiettivi prefissati.

La valutazione ha tenuto conto del livello di partenza di ogni singolo alunno,

delle sue capacità recettive e rielaborative, dell’impegno e dell’interesse

dimostrati, dei progressi compiuti nel raggiungimento di una visione globale

dei concetti trattati e nell’uso del linguaggio specifico della disciplina, della

partecipazione alla vita scolastica, del comportamento.

Criteri di valutazione DaD

Nella fase della didattica a distanza, ai tradizionali criteri di valutazione sopra

citati, è stata affiancata la griglia di valutazione approvata nel Collegio dei

Docenti del 20 aprile 2020, in cui furono stabiliti ulteriori indicatori della

valutazione finale relativi all’interazione a distanza con l’alunno, alla

partecipazione del discente alle attività proposte e alla puntualità di

consegna e correttezza dei compiti assegnati.

48

TESTI e MATERIALI /

STRUMENTI ADOTTATI:

Testi adottati

Storia dell’Arte

“Itinerario nell’arte” – versione arancione volume 5

G. Cricco, F. P. Di Teodoro – Ed. Zanichelli

Disegno

“Disegna subito” – vol. 2 + quaderno 1 – R. Galli- Ed. Electa Scuola

Strumenti adottati

– Libri di testo

– Appunti e dispense

– Weschool

– Zoom

– Scuola online

CLASSE E INDIRIZZO

V – Liceo Scientifico

MATERIA

Scienze Motorie

DOCENTE

Prof. Tortora Francesco

COMPETENZE

RAGGIUNTE alla fine

dell’anno per la

disciplina:

– Mantenimento delle capacità condizionali e coordinative raggiunte negli

anni precedenti.

– Conoscenza delle varie discipline sportive sotto il profilo pratico e teorico:

– Tecnica e tattica degli sport di squadra e individuali

– Regolamenti degli sport trattati

– Cenni di anatomia e fisiologia umana

– Conoscere e osservare le regole del fair play in situazione di competizione,

nel gioco e nella pratica sportiva

– Conoscere le informazioni fondamentali sulle metodiche di allenamento

CONOSCENZE o

CONTENUTI TRATTATI:

Parte del programma affrontata in presenza: (pratica)

– Capacità coordinative

– Capacità condizionali

– Fair play

– Pallvaolo (regole e tecniche)

– Badminton (regole e tecniche)

– Calcio (regole e tecniche)

– Ping Pong (regole e tecniche)

Parte del programma affrontata durante la DaD: (teoria)

 Anatomia e fisiologia del corpo umano:

o Apparato respiratorio

o Apparato cardiocircolatorio

o Sistema nervoso

o Sistema scheletrico

o Sistema muscolare

o Sistemi energetici

– Teoria dell’allenamento:

o Allenamento sportivo

o Forza

49

o Velocità

o Resistenza

o Flessibilità

o Test di rilevazione

o Match analysis

– Gli sport Paralimpici

– Discipline sportive

o Ginnastica artistica e ritmica

o Pallavolo

o Calcio

o Badminton

– Sport & inclusione (educazione civica)

ABILITA’: – Saper riconoscere i diversi tipi di composti organici trattati

-Classificare gli idrocarburi in alifatici (saturi, insaturi) e aromatici

-Riconoscere i vari gruppi funzionali e saper catalogare le caratteristiche

della classe dei vari composti

– Saper distinguere i vari tipi di eruzioni vulcaniche

-Inserire il vulcanismo e la sismicità all’interno di un quadro globale

-Saper spiegare il contributo della sismologia all’elaborazione di un modello

dell’interno della Terra

METODOLOGIE: – Lezione pratica in palestra e campetto

– Lezione frontale

– Lavori di gruppo

Durante il periodo di Didattica a distanza sono state introdotte nuovi

strumenti e strategie didattiche

– Videolezioni programmate e concordate con gli alunni

– Approfondimento attraverso video esplicativi

Mappe concettuali e lezioni in Power Point

CRITERI DI

VALUTAZIONE:

Sono state sottoposte agli alunni verifiche formative (in itinere) e sommative

di questo tipo:

– Verifiche scritte

– Test motori

– Osservazione pratica

La valutazione è stata attuata in base ai seguenti criteri:

– rilevazione dei livelli di partenza sul miglioramento e sui risultati

delle prestazioni individuali. Sono utilizzati: test motori di ingresso,

test per rilevare il livello di abilità e di capacità;

– elementi essenziali per la valutazione l’impegno, l’interesse, la

regolarità di applicazione, il rispetto delle regole e la frequenza

dimostrati da di ogni allievo nel corso di tutto l’anno scolastico;

– esercizi con e senza attrezzi e/o combinazione di libera ideazione e

sui fondamentali e sulle capacità di gioco delle discipline sportive

praticate durante le lezioni.;

Ai fini della valutazione, oltre al raggiungimento degli obiettivi minimi di

contenuto, si è tenuto conto:

– della partecipazione attiva alla lezione con interventi pertinenti e

risposte significative;

– dell’impegno e della costanza profusi;

– della cura a del materiale utilizzato;

– del raggiungimento di alcuni obiettivi trasversali: saper collaborare

con i compagni, ascoltare gli altri e lavorare in équipe .

50

Nella fase di Didattica a distanza , ai tradizionali criteri di valutazione sopra

citati sono stati affiancati i seguenti criteri di monitoraggio e valutazione

dell’attività dello studente,approvata dal Collegio dei docenti dl 20 Aprile

2020:

 collegamento alle lezioni live

 puntualità nelle consegne date

 presentazione del compito assegnato e qualità del contenuto

 Test online in Live

TESTI e MATERIALI /

STRUMENTI ADOTTATI:

“Educare al movimento” – S. Coretti E.Chiesa – Marietti scuola.

Strumenti adottati

– Libro di testo

– Dispense

– Attrezzature sportive

– Power Point

CLASSE E INDIRIZZO

V – Liceo Scientifico

MATERIA

Religione

DOCENTE

Prof. Francesco Trambarulo

COMPETENZE

RAGGIUNTE alla fine

dell’anno per la

disciplina:

Lo studente dovrà:

– Aver acquisito il concetto di chiesa, eresia, missione, evangelizzazione,

inculturazione,

– Conoscere le caratteristiche e i compiti essenziali della chiesa,

– Saper fondare il principio di dignità dell’uomo e di uguaglianza tra tutti

gli esseri umani,

– Essere consapevole che il decalogo è una forma privilegiata della legge

naturale,

– Essere consapevoli della dimensione etico-sociale del messaggio

cristiano,

– Conoscere la dottrina cattolica sulla creazione e sul peccato originale,

– Conoscere gli eventi storici legati al caso galilei e al caso darwin,

– Definire concetti quali relativismo religioso, dialogo interreligioso,

sincretismo religioso,

– Essere consapevoli che l’incontro tra i popoli, le culture, le religioni,

può divenire un motivo di pace nel mondo e di superamento delle

ingiustizie,

– Aver maturato la convinzione della necessità di una condivisione dei

beni del mondo tra tutti gli uomini, nel rispetto del creato e nel diritto

personale alla proprietà privata.

CONOSCENZE o

CONTENUTI TRATTATI:

Libertà, limiti e responsabilità

È diventato evidente che la crisi della storia della libertà, nella quale oggi ci

troviamo, è motivata da un concetto di libertà non chiarito e unilaterale.

Da una parte si è isolato il concetto di libertà falsificandolo: la libertà è un

bene, ma lo è solo in unione con altri beni, con i quali costituisce una totalità

inscindibile. Dall’altra si è ristretto il concetto di libertà ai diritti individuali di

libertà e lo si è così privato della sua verità umana.

Il criterio per il vero diritto, che possa definirsi autenticamente come diritto

e quindi come diritto di libertà, può essere pertanto solo il bene del tutto, il

bene in sé. A partire da questa intuizione Hans Jonas ha proposto il concetto

51

di responsabilità come concetto etico centrale. Ciò significa che, per essere

intesa correttamente, la libertà deve sempre essere pensata insieme con la

responsabilità. La storia della liberazione può quindi darsi sempre e soltanto

come storia di una crescente responsabilità. La crescita della libertà non può

più consistere semplicemente nel sempre maggiore ampliamento dei diritti

individuali, ciò che conduce all’assurdo e alla distruzione anche delle stesse

libertà individuali. Crescita della libertà deve essere crescita della

responsabilità.

ABILITA’: Al termine dell’intero percorso di studio l’Irc metterà lo studente in

condizione di:

– Porsi domande di senso in ordine alla ricerca di un’identità libera e

consapevole, confrontandosi con i valori affermati dal Vangelo e

testimoniati dalla comunità cristiana;

– Rilevare il contributo della tradizione ebraico-cristiana allo sviluppo

della civiltà umana nel corso dei secoli, confrontandolo con le

problematiche attuali;

– Impostare una riflessione sulla dimensione religiosa della vita a partire

dalla conoscenza della Bibbia e della persona di Gesù Cristo, cogliendo

la natura del linguaggio religioso e specificamente del linguaggio

cristiano;

– Sapersi interrogare sulla propria identità umana, religiosa e spirituale,

in relazione con gli altri e con il mondo, al fine di sviluppare un maturo

senso critico e un personale progetto di vita;

– Riconoscere la presenza e l’incidenza del cristianesimo nel corso della

storia, nella valutazione e trasformazione della realtà e nella

comunicazione contemporanea, in dialogo con altre religioni e sistemi

di significato;

– Confrontarsi con la visione cristiana del mondo, utilizzando le fonti

autentiche della rivelazione ebraico-cristiana e interpretandone

correttamente i contenuti.

METODOLOGIE: Come ogni altra disciplina, l’I.R.C. possiede un metodo differenziato per le

varie classi, considerando le diverse possibilità di apprendimento degli

alunni. Quindi i metodi utilizzati saranno molteplici poiché dovranno

adattarsi alle specifiche esigenze della classe: di tipo induttivo, attivo, di

ricerca, attraverso i quali si potranno stimolare e coinvolgere gli studenti,

non trascurando il lato affettivo e favorendo un rapporto di simpatia, di

fiducia e di collaborazione. In particolare si farà ricorso a:

– lettura di un lavoro personale con valutazione della classe;

– drammatizzazione di situazioni in cui i giovani potevano

riconoscersi;

– utilizzo di audiovisivi e film;

– dinamiche di gruppo;

– brain- storming, circle time, cooperative learning, roleplay

CRITERI DI

VALUTAZIONE:

Le prove di verifica, le modalità e gli strumenti della raccolta d’informazioni

saranno differenti e pertinenti al tipo di attività presa in considerazione. Le

osservazioni effettuate nel corso dell’attività didattica costituiranno

l’elemento privilegiato per la continuità e la regolazione della

programmazione.

Le prove di verifica saranno di diverso tipo per permettere a tutti gli alunni

di avere successo: prove di verifica scritte, individuali e di gruppo, colloqui

orali, discussioni di gruppo.

Inoltre, per quanto riguarda le classi del triennio l’attribuzione del giudizio di

“ottimo” verrà ottenuta a seguito dell’elaborazione completa da parte degli

studenti di una relazione scritta e/o di una mappa concettuale seguita poi

da una verifica orale. Al biennio, invece saranno utilizzate principalmente le

verifiche orali e all’occorrenza verrà somministrato un questionario a

52

risposta multipla e/o aperta che prevederà la possibilità di autovalutazione

da parte degli studenti stessi.

Per quanto riguarda gli strumenti e i criteri di valutazione si stabilisce che le

verifiche del lavoro di Religione, nel rispetto della natura di questo

insegnamento, avranno come preoccupazione principale quella di cogliere

l’aspetto globale e la maturazione degli alunni. Sarà considerata come

elemento fondamentale della valutazione l’interesse e la partecipazione al

colloquio in classe e l’atteggiamento del singolo alunno nei confronti di

quanto proposto.

Saranno utilizzati i seguenti strumenti di verifica in itinere e sommative:

– interventi spontanei di chiarimento degli alunni;

– ricerche interdisciplinari;

– prove oggettive e questionari;

– interrogazioni orali.

La valutazione finale sarà espressa con un giudizio motivato, in caso di

insufficienza, da un giudizio analitico sulle carenze del processo di

apprendimento e sulle modalità di partecipazione al dialogo educativo

TESTI e MATERIALI /

STRUMENTI ADOTTATI:

Per le attività riguardanti l’intero ambito disciplinare sono stati utilizzati

mezzi e sussidi di diverso tipo. Oltre ai più comuni come la lavagna e il libro

di testo anche cd, computer, internet, dvd, libri della biblioteca, articoli di

quotidiani, di riviste e di siti specifici.

8 VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI

8.1 Criteri di valutazione

I livelli e/o i voti assegnati si basano sui criteri di valutazione deliberati dal Collegio dei Docenti

nell’ambito del PTOF. Il Consiglio di Classe ha tenuto conto di tutti gli elementi di giudizio emersi

nel corso dell’anno scolastico, distinguendo la pure e semplice misurazione del profitto dalla

valutazione globale dei risultati. Nello specifico tale valutazione tiene conto dei seguenti elementi

che concorrono a definire gli esiti conclusivi in coerenza con la programmazione didattica:

 Il metodo di studio

 La partecipazione attiva all’attività didattica

 L’impegno

 Il progresso

 Le conoscenze acquisite

 Le abilità raggiunte

Per la valutazione delle singole prove, sia scritte che orali, si è fatto riferimento ai seguenti criteri

generali:

1. Conoscenza dei contenuti

53

2. Correttezza e pertinenza dell’esposizione

3. Coerenza rispetto al quesito proposto

4. Efficacia argomentativa e/o risolutiva della risposta

5. Originalità o meno dei percorsi

6. Capacità di sviluppo critico delle questioni proposte

7. Rispetto, qualità e puntualità delle consegne.

Per i criteri di valutazione e le griglie adottate nelle singole discipline si rimanda ai documenti stilati

dai singoli dipartimenti.

Valutazione degli alunni nel periodo di emergenza sanitaria

In ottemperanza delle note del Ministero dell’Istruzione n. 279 dell’8/3/2020 e n. 388 del

17/3/2020, del D.L. dell’8 aprile 2020 n. 22, nonché dell’art. 87 comma 3-ter (Valutazione degli

apprendimenti) della legge “Cura Italia”, che hanno progressivamente attribuito efficacia alla

valutazione – periodica e finale – degli apprendimenti acquisiti durante la D.a.D., anche qualora la

stessa valutazione sia stata svolta con modalità diverse da quanto previsto dalla legislazione

vigente, per l’attribuzione dei voti è stata seguita la seguente griglia:

Indicatori Elementi di osservazione Descrittori

Interazione a distanza con l’alunno Collegamento alle lezioni live Puntuale

Abbastanza puntuale

Poco puntuale

Saltuario

Assente

Partecipazione alle attività proposte Puntualità nelle consegne date Puntuale

Abbastanza puntuale

Poco puntuale

Selettivo / Occasionale

Nessun invio

Rispetto delle consegne nei tempi

concordati

Presentazione del compito assegnato Ordinata e precisa

Non sempre ordinata e precisa

Sufficientemente ordinata e precisa

Non ordinata e poco precisa

Nessuna consegna

Esecuzione e completezza del lavoro

svolto

Qualità del contenuto Apprezzabile / Approfondito

Completo / Adeguato

Abbastanza completo

54

Incompleto / superficiale

Nessuna consegna

Griglia di Valutazione Educazione Civica

GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER L’ATTIVITÀ DI EDUCAZIONE CIVICA A.S. 2020 –2023

LIVELLO DI COMPETENZA

IN FASE DI ACQUISIZIONE DI BASE INTERMEDIO AVANZATO

CRITERI 4

INSUFFICIENTE

5

MEDIOCRE

6

SUFFICIENTE

7

DISCRETO

8

BUONO

9

DISTINTO

10

OTTIMO

Individuare

e saper

riferire gli

aspetti

connessi

alla

cittadinanzane

gli argomenti

studiati nelle

diverse discipline.

Aplicare

, nelle

condott

e

quotidi

ane, i

principi

di

sicurezz

a,

sostenibilita` ,

buona

tecnica,

salute,

appresi nelle

discipline.

L’alunno

mette in atto solo

in modo

sporadico

, con

l’aiuto, lo

stimolo e

il

supporto

di

insegnan

ti e

compagn

i, le

abilita`

conness

e

ai temi trattati

L’alunno mette

inatto le abilita`

connesse

ai temi trattati solo

grazie

alla

propria

esperienza

diretta e con

il supporto

e lo stimolo

del docente e

dei

compagni

L’alunno

mette in

atto le abilita`

connesse ai

temi

trattati nei

casi piu`

semplici

e/o

vicini alla

propria diretta

esperienza,

altrimenti

con l’aiuto

del

docente.

L’alunno

mette in

atto

in

autonomia

le abilita`

connesse

ai temi trattati nei

contesti

piu` noti e

vicini

all’esperienza

diretta.

Con il

supporto

del

docente,

collega le

esperienze

ai testi studiati e

ad altri

contesti.

L’alunno

mette in atto in autonomia le abilita`

connesse ai

temi trattati

e sa collegare le

conoscenze alle

esperienze

vissute, a quanto

studiato e ai testi

analizzati, con

buona pertinenza.

L’alun

no

mette

in atto

in

autono

mia

le

a

bilita`

connesse

ai temi trattati

e sa collegare le

conoscen

ze alle

esperie

nze

vissute

, a

quanto

studiato e ai testi

analizzati

, con

buona

pertinen

ze e

completezz

a e

apportand

o

contributi

personali e

originali.

L’alun

no

mette

in

atto in

auton

omia le

abilita`

connesse

ai temi

trattati;

collega le

conoscen

ze tra

loro, ne

rileva i nessi, le

rapporta a

quanto studiato

e alle

esperie

nze

concre

te con

pertinenza

e

completezz

a.

Generalizz

a le abilita`

a

contesti

nuovi. Porta

contributi

personali e

originali,

utili

anche a

migliorar

e le

procedur

e,

che e` in

55

grado di

adattare al

variare

delle

situazioni.

Conoscer

e i

principi

su cui si

fonda

la convivenza (ad

esempio, regola,

norma, patto,

condivisione,

diritto,

dovere,

negoziazione,

votazione,

rappresentanza)

, in relazione al

nucleo tematico

individuato.

Le

conoscenze

sui temi proposti

sono episodiche,

frammentarie

e non

consolidate,

recuperabili con

difficolta` ,

con l’aiuto e il

costante stimolo

del docente

Le

conoscenze sui

temi proposti

sono minime,

organizzabili e

recuperabili

con l’aiuto

del docente

Le

conoscenze

sui temi proposti

sono

essenziali,

organizzabili

e

recuperabili

con qualche

aiuto del

docente o

dei compagni

Le

conoscenze

sui temi proposti

sono

sufficientemente

consolidate,

organizzate e

recuperabili

con il supporto

di mappe o

schemi forniti dal

docente

Le

conoscenze

sui temi proposti

sono

consolidat

e e

organizzate.

L’alunn

o sa

recuperarle

in modo

autonomo

Le

conoscenz

e sui temi

proposti

sono

esaurienti,

consolidate

e bene

organizzate.

L’alunno

sa recuperarle,

metterle in

relazione in

modo autonomo

Le

conoscenze

sui temi proposti

sono

complete,

consolidat

e, bene

organizzate.

L’alunno

sa

recuperarle e

metterle

in relazione

in modo

autonomo

CRITERI ATTRIBUZIONE VOTO DI CONDOTTA

“La valutazione del comportamento degli alunni si propone di favorire l’acquisizione di una

coscienza civile basata sulla consapevolezza che la libertà personale si realizza nell’adempimento

dei propri doveri, nella conoscenza e nell’esercizio dei propri diritti, nel rispetto dei diritti altrui e

delle regole che governano la convivenza civile in generale e la vita scolastica in particolare”.

Visto l’articolo 2 comma 3 Legge 169/08; vista la C. M. n. 46/09; visto l’articolo 2 comma 1 O. M. n.

40/09; visto l’articolo 7 comma 1 D.P.R. 122/09; gli O.O.C.C. deliberano di adottare, ai fini

dell’attribuzione del voto di condotta, la griglia di valutazione di seguito riportata, strutturata

secondo i seguenti indicatori:

1. A = Rispetto delle regole (rispetto del regolamento di istituto, comportamento responsabile

nell’utilizzo delle strutture e del materiale della scuola nella collaborazione con docenti con

i compagni e con il personale ATA);

2. B = Partecipazione all’attività didattica e al dialogo educativo;

3. C =Assiduità, puntualità e regolarità nella frequenza scolastica.

Il voto di condotta sarà determinato dai tre indicatori: A, B, C. Si procederà nel seguente modo.

56

1. La commissione verificherà l’indicatore “A”. Se A fosse ≤ 7 (uguale o minore di 7), il voto di

condotta sarà determinato da tale indicatore. Es.: A(7), B(10), C(9) = Voto 7 Nell’eventualità

l’indicatore “A” esprimesse “7” e l’indicatore “C” esprimesse “6”, la commissione valuterà

quale dei due indicatori far prevalere nell’attribuzione del voto di condotta.

2. Nel caso in cui l’indicatore “A” fosse ≥ 8 (uguale o maggiore di 8), la commissione

verificherà l’indicatore “C”.

a) Se l’indicatore “C” fosse ≤ 7, la commissione assegnerà il voto di condotta determinato da tale

indicatore. Es.: A(8), B(9), C(7) = Voto 7;

b) Se l’indicatore “C” fosse ≥ 8, la commissione assegnerà il voto presente in almeno due

indicatori. Es.: A(8), B(10), C(8) = voto 8; A(10), B(9), C(10) = voto 10; A(8), B(9), C(9) = voto 9; A(8),

B(8), C(9) = voto 8.

c) Se l’indicatore “C” fosse ≥ 8 e i tre voti fossero diversi, il voto di condotta verrà determinato

dalla media aritmetica per eccesso. Es.: A(8), B(9), C(10) = voto 9; A(8), B(6), C(9) = voto 8; A(8),

B(6), C(10) = voto 8

Voto Giudizio

10

10A = Comportamento esemplare.

10B = Partecipazione sempre vivace, intelligente, critica e positiva al dialogo educativo; rispetto delle

consegne.

10C = Frequenta con assiduità e puntualità le lezioni (la somma di ritardi, ingressi in seconda ora ed assenze

non deve superare il limite di 11* – 17** – 28***)

9

9A = Comportamento corretto.

9B = Partecipazione sempre vivace, intelligente e positiva al dialogo educativo; rispetto delle consegne.

9C = Frequenta con assiduità e puntualità le lezioni (la somma di ritardi, ingressi in seconda ora ed assenze non

deve superare il limite di 13* – 19** – 32***)

8

8A = Comportamento non sempre corretto; non utilizza sempre al meglio materiale e strutture della scuola.

Riceve talvolta richiami verbali e/o presenza di una o due note disciplinari (N.B. il Consiglio di classe si riserva la

facoltà di valutare la gravità delle singole note disciplinari e, quindi, di abbassare il valore di tale indicatore a 7)

8B = Partecipazione positiva al dialogo educativo, rispetto non sempre costante delle consegne.

8C = Frequenta con regolarità le lezioni (la somma di ritardi, ingressi in seconda ora ed assenze non deve

superare il limite di 15* – 21** – 36***)

7

7A = Comportamento non corretto, utilizza in modo non accurato materiale e strutture della scuola. Presenza

di diversi richiami verbali e/o di tre o quattro note disciplinari. Viola il regolamento di istituto durante le attività

scolastiche e/o extrascolastiche.

7B = Partecipazione incostante al dialogo educativo e non rispetto delle consegne.

7C = Frequenza saltuaria delle lezioni (la somma di ritardi, ingressi in seconda ora ed assenze non deve

superare il limite di 19* – 25** – 44***)

6

6A = Comportamento scorretto nei confronti dei docenti e/o compagni e/o personale ATA; utilizza in modo non

accurato materiale e strutture della scuola. Presenza di diversi richiami verbali e/o di cinque o più note

disciplinari. Viola il regolamento di istituto durante le attività scolastiche e/o extrascolastiche. È stato sospeso

con allontanamento dalla Scuola per un periodo inferiore a 15 giorni.

6B = Partecipazione incostante, passiva e di disturbo al dialogo educativo e non rispetto delle consegne.

6B = Frequenza saltuaria delle lezioni che non viene giustificata se non dopo molto tempo (la somma di ritardi,

ingressi in seconda ora ed assenze non deve superare il limite di 20* – 27** – 47***)

57

5

5A = Comportamento arrogante, irrispettoso nei confronti dei docenti e/o compagni e/o personale ATA.

Utilizza materiale e strutture della scuola provocando danni. Viola ripetutamente il regolamento di istituto

(presenza di molteplici richiami verbali e scritti [superiori a 10]) durante le attività scolastiche e/o

extrascolastiche. Ha intenzionalmente arrecato danni fisici a persone e/o danni materiali gravi alle attrezzature

scolastiche. È stato sospeso con allontanamento dalla Scuola per un periodo superiore a 15 giorni. I criteri e le

indicazioni per una votazione insufficiente sono stabiliti dall’art.4 del D.M. n.5 del gennaio 2009.

N.B. Dal computo delle assenze vengono detratte:

– le assenze giustificate con certificato medico (assenze superiori a 5 gg.);

– le assenze per attività sportive agonistiche, opportunamente certificate;

– assenze per esami (Conservatorio, corsi di lingua, danza …);

– partecipazione ad attività di orientamento, opportunamente certificate.

N.B. Il computo dei ritardi e ingressi in seconda ora è così regolamentato:

– 4 ritardi (ingresso fino alle 08,15) equivalgono a una ora di ritardo (16 equivalgono ad una

assenza) e 4 ingressi alla seconda ora equivalgono ad un’assenza.

* valori di riferimento a fine trimestre; **valori di riferimento a fine pentamestre; *** valori di

riferimento complessivi per l’a.s.

Criteri di attribuzione voto di condotta nel periodo di emergenza sanitaria

Indicatore 6 7 8 9 10

Interesse,

partecipazione

e puntualità

Partecipazione

non costante alle

videolezioni in

presenza.

Quando è

presente

l’alunno/a non si

mostra

particolarmente

attivo. Non è mai

puntuale

all’appuntamento

Partecipazione

costante alle

videolezioni in

presenza.

Interesse limitato.

E’ quasi sempre

puntuale

all’appuntamento.

Partecipazione

costante alle

videolezioni in

presenza.

E’ sempre

puntuale

all’appuntamento.

Interesse

apprezzabile nei

confronti

dell’attività.

Partecipazione

costante ed

attiva alle

videolezioni.

Interesse per i

contenuti

veicolati e per le

tecnologie

utilizzate.

Integrazione,

anche

autonoma, dei

materiali forniti

dal docente.

Partecipazione

costante, attiva e

propositiva alle

videolezioni ed a

tutte le attività

implementate.

L’alunno/a

mostra interesse

vivo rispetto alla

D.a.D.

Impegno Le consegne

vengono svolte

con

superficialità,

I compiti

vengono svolti.

Talvolta non

vengono

I compiti

assegnati

vengono svolti, i

tempi di

I compiti

vengono svolti

in maniera

corretta, chiara

I compiti

vengono svolti in

maniera

corretta,

58

spesso i

compiti sono

consegnati in

ritardo, sono

necessarie

sollecitazioni e

rinforzi da

parte del

docente.

rispettati i

tempi delle

consegne.

consegna sono

rispettati.

ed

approfondita. I

tempi di

consegna sono

sempre

rispettati.

approfondita, la

resa formale è

particolarmente

accurata. I tempi

di consegna sono

sempre

rispettati, spesso

l’alunno svolge

anche

approfondimenti

autonomi.

Presenza in

video alle

lezioni live

L’alunno/a non è

mai presente in

video

L’alunno/a

raramente

presente in video

alle lezioni live

L’alunno è

presente in video

solo alle lezioni di

alcuni docenti

L’alunno/a è

presente in

video

costantemente

con tutti gli

insegnanti

L’alunno/a è

presente in

video

costantemente

con tutti gli

insegnanti con

spirito

collaborativo

8.2 Criteri attribuzione crediti

Nel rispetto dei riferimenti normativi fondamentali DPR n. 323 del 23.7.1998 art. 12 cc. 1, 2, e

conforme con quanto deliberato in sede di Collegio dei Docenti, il Consiglio di Classe ha adottato i

seguenti criteri nell’assegnazione dei crediti.

Gli O.O.C.C. deliberano di adottare, ai fini dell’attribuzione del credito scolastico, la griglia di

valutazione di seguito riportata, strutturata secondo i seguenti indicatori:

1. A Media Voti

2. B Frequenza e partecipazione al dialogo educativo

3. C Crediti formativi

4. D Attività complementari integrative ed extracurriculari

5. E Partecipazione IRC o attività alternative

GRIGLIA DI RIFERIMENTO PER IL TERZO ANNO:

Media Fascia

oscillazione

CRITERIO DI ATTRIBUZIONE CREDITI

M=6 11 – 12 Caso 1:

Nel caso M = 6 si assegna il massimo della fascia solo in presenza di almeno tre

indicatori.

Caso 2:

a: dal limite inferiore al punteggio decimale 0.30 si assegna il massimo della fascia

in presenza di giudizio positivo in almeno tre indicatori;

b: dal punteggio decimale superiore a 0,31 fino a 0,50 si assegna il massimo della

fascia in presenza di giudizio positivo in almeno due indicatori;

6 < M ≤ 7 13 – 14

7 < M ≤ 8 15 – 16

8 < M ≤ 9 16 – 17

59

9 < M ≤ 10 17 – 18 c: dal punteggio decimale superiore a 0,51 fino al limite superiore si assegna il

massimo della fascia anche con giudizio positivo in un solo indicatore.

GRIGLIA DI RIFERIMENTO PER IL QUARTO ANNO:

Media Fascia

oscillazione

CRITERIO DI ATTRIBUZIONE CREDITI

M=6 12 – 13 Caso 1:

Nel caso M = 6 si assegna il massimo della fascia solo in presenza di almeno tre

indicatori.

Caso 2:

a: dal limite inferiore al punteggio decimale 0.30 si assegna il massimo della fascia

in presenza di giudizio positivo in almeno tre indicatori;

b: dal punteggio decimale superiore a 0,31 fino a 0,50 si assegna il massimo della

fascia in presenza di giudizio positivo in almeno due indicatori;

c: dal punteggio decimale superiore a 0,51 fino al limite superiore si assegna il

massimo della fascia anche con giudizio positivo in un solo indicatore.

6 < M ≤ 7 14 – 15

7 < M ≤ 8 16 – 17

8 < M ≤ 9 18 – 19

9 < M ≤ 10 19 – 20

GRIGLIA DI RIFERIMENTO PER IL QUINTO ANNO:

Media Fascia

oscillazione

CRITERIO DI ATTRIBUZIONE CREDITI

M < 5 9 – 10 Caso 1:

Nel caso M = 6 si assegna il massimo della fascia solo in presenza di almeno tre

indicatori.

Caso 2:

a: dal limite inferiore al punteggio decimale 0.30 si assegna il massimo della fascia

in presenza di giudizio positivo in almeno tre indicatori;

b: dal punteggio decimale superiore a 0,31 fino a 0,50 si assegna il massimo della

fascia in presenza di giudizio positivo in almeno due indicatori;

c: dal punteggio decimale superiore a 0,51 fino al limite superiore si assegna il

massimo della fascia anche con giudizio positivo in un solo indicatore.

5 ≤ M < 6 11 – 12

M = 6 13 – 14

6 < M ≤ 7 15 – 16

7 < M ≤ 8 17 – 18

8 < M ≤ 9 19 – 20

9 < M ≤ 10 21 – 22

N.B. Griglie aggiornate in seguito all’O.M. n.53 del 03/53/2021(allegato A)

8.3 Griglia di valutazione prova orale

Indicatori Livelli Descrittori Punti Punteggio

Acquisizione dei

contenuti

e dei metodi delle

diverse

discipline del

curricolo, con

particolare

riferimento a

I Non ha acquisito i contenuti e i metodi delle diverse discipline, o li

ha acquisiti in modo estremamente frammentario e lacunoso.

1-2

II Ha acquisito i contenuti e i metodi delle diverse discipline in modo

parziale e incompleto, utilizzandoli in modo non sempre

appropriato.

3-5

III Ha acquisito i contenuti e utilizza i metodi delle diverse discipline

in modo corretto e appropriato.

6-7

IV Ha acquisito i contenuti delle diverse discipline in maniera 8-9

60

quelle d’indirizzo completa e utilizza in modo consapevole i loro metodi.

V Ha acquisito i contenuti delle diverse discipline in maniera

completa e approfondita e utilizza con piena padronanza i loro

metodi.

10

Capacità di

utilizzare le

conoscenze

acquisite e di

collegarle tra loro

I Non è in grado di utilizzare e collegare le conoscenze acquisite o lo

fa in modo del tutto inadeguato

1-2

II È in grado di utilizzare e collegare le conoscenze acquisite con

difficoltà e in modo stentato

3-5

III È in grado di utilizzare correttamente le conoscenze acquisite,

istituendo adeguati collegamenti tra le discipline

6-7

IV È in grado di utilizzare le conoscenze acquisite collegandole in una

trattazione pluridisciplinare articolata

8-9

V È in grado di utilizzare le conoscenze acquisite collegandole in una

trattazione pluridisciplinare ampia e approfondita

10

Capacità di

argomentare in

maniera critica e

personale,

rielaborando i

contenuti

acquisiti

I Non è in grado di argomentare in maniera critica e personale, o

argomenta in modo superficiale e disorganico

1-2

II È in grado di formulare argomentazioni critiche e personali solo a

tratti e solo in relazione a specifici argomenti

3-5

III È in grado di formulare semplici argomentazioni critiche e

personali, con una corretta rielaborazione dei contenuti acquisiti

6-7

IV È in grado di formulare articolate argomentazioni critiche e

personali, rielaborando efficacemente i contenuti acquisiti

8-9

V È in grado di formulare ampie e articolate argomentazioni critiche

e personali , rielaborando con originalità i contenuti acquisiti

10

Ricchezza e

padronanza

lessicale e

semantica, con

specifico

riferimento al

linguaggio tecnico

e/o di

settore, anche in

lingua

straniera

I Si esprime in modo scorretto o stentato, utilizzando un lessico

inadeguato

1

II Si esprime in modo non sempre corretto, utilizzando un lessico,

anche di settore, parzialmente adeguato

2

III Si esprime in modo corretto utilizzando un lessico adeguato,

anche in riferimento al linguaggio tecnico e/o di settore

3

IV Si esprime in modo preciso e accurato utilizzando un lessico,

anche tecnico e settoriale, vario e articolato

4

V Si esprime con ricchezza e piena padronanza lessicale e semantica,

anche in riferimento al linguaggio tecnico e/o di settore

5

Capacità di analisi

e

comprensione

della realtà

in chiave di

cittadinanza

attiva a partire

dalla

riflessione sulle

esperienze

personali

I Non è in grado di analizzare e comprendere la realtà a partire

dalla riflessione sulle proprie esperienze, o lo fa in modo

inadeguato

1

II È in grado di analizzare e comprendere la realtà a partire dalla

riflessione sulle proprie esperienze con difficoltà e solo se guidato

2

III È in grado di compiere un’analisi adeguata della realtà sulla base

di una corretta riflessione sulle proprie esperienze personali

3

IV È in grado di compiere un’analisi precisa della realtà sulla base di

una attenta riflessione sulle proprie esperienze personali

4

V È in grado di compiere un’analisi approfondita della realtà sulla

base di una riflessione critica e consapevole sulle proprie

esperienze personali

5

Punteggio totale della prova

9.ALLEGATI

Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (ex Alternanza Scuola-

Lavoro)

Come è noto, la legge 30 dicembre 2018, n. 145 (Legge di Bilancio 2019) apporta modifiche alla

disciplina dei percorsi di alternanza scuola-lavoro di cui al decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 77,

61

che vanno ad incidere sulle disposizioni contenute nell’articolo 1, commi 33 e seguenti, della legge

13 luglio 2015, n. 107. Tali modifiche, contenute nell’articolo 1, commi da 784 a 787, della citata

legge, prevede che, a partire dall’anno scolastico 2018/2019, gli attuali percorsi in alternanza

scuola lavoro siano denominati “percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento” e

sono attuati per una durata complessiva non inferiore a 90 ore nel secondo biennio e nel quinto

anno dei licei.

I percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (PCTO) rappresentano una modalità

didattica innovativa, che attraverso l’esperienza pratica aiuta a consolidare le conoscenze acquisite

a scuola e testare sul campo le attitudini di studentesse e studenti, ad arricchirne la formazione e a

orientarne il percorso di studio e, in futuro di lavoro, grazie a progetti in linea con il loro piano di

studi. Durante il secondo biennio ed il quinto anno, gli allievi hanno svolto regolarmente attività di

Alternanza Scuola-Lavoro.

I Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento saranno parte integrante del colloquio

orale dell’Esame di Stato 2020/2021, come stabilito dall’art.18 comma 1 lettera a – d del O.M n 53

del 03.05.2021.

Si riporta di seguito la tabella riassuntiva con i progetti ai quali hanno partecipato i singoli alunni e

il monte ore svolto nel corso del triennio 2018-2021. Alcuni studenti hanno frequentato parte del

triennio in altre istituzioni scolastiche ed hanno svolto presso di esse, in parte o in toto, le attività

relative all’Alternanza Scuola-Lavoro/PCTO.

N. Alunno Progetti svolti n. ore Totale

ore

PCTO

1 ARIOLA Gianmarco In..Volontariamente Insieme

Conferenza “Temi e Linguaggio

dell’Accoglienza in Grecia e a Roma”

Conferenza “Latino Lingua Vera”

Progetto “Intercultura” *

35**

5

5

30

75

2 CAIAZZO Mattia Gli Scaffali della Memoria

Conferenza “Temi e Linguaggio

dell’Accoglienza in Grecia e a Roma”

Conferenza “Latino Lingua Vera

51

5

5

61

3 CARLINO Dionigi In..Volontariamente Insieme

Conferenza “Temi e Linguaggio

dell’Accoglienza in Grecia e a Roma”

Conferenza “Latino Lingua Vera

35**

5

5

45

4 CARRATURO Camilla Gli Scaffali della Memoria

Conferenza “Temi e Linguaggio

dell’Accoglienza in Grecia e a Roma”

58

5

68

62

Conferenza “Latino Lingua Vera 5

5 DE ROSA Alessandro In..Volontariamente Insieme

Conferenza “Temi e Linguaggio

dell’Accoglienza in Grecia e a Roma”

Conferenza “Latino Lingua Vera

35**

5

5

45

6

ERCOLINO Edoardo

EIPASS

Conferenza “Temi e Linguaggio

dell’Accoglienza in Grecia e a Roma”

Conferenza “Latino Lingua Vera

103

5

5

113

7 GIUGLIANO Pierfracesco Gli Scaffali della Memoria

Conferenza “Temi e Linguaggio

dell’Accoglienza in Grecia e a Roma”

Conferenza “Latino Lingua Vera

59

10

5

74

8 MONTANINI Giuseppe Gli Scaffali della Memoria

Conferenza “Temi e Linguaggio

dell’Accoglienza in Grecia e a Roma”

Conferenza “Latino Lingua Vera

58

10

5

73

9 NAPOLI Francesco

Jacopo

In..Volontariamente Insieme

Conferenza “Temi e Linguaggio

dell’Accoglienza in Grecia e a Roma”

Conferenza “Latino Lingua Vera

35**

5

5

45

10 NORDERA Niccolò

Sulla Cresta dell’Onda

Conferenza “Temi e Linguaggio

dell’Accoglienza in Grecia e a Roma”

Conferenza “Latino Lingua Vera

90

5

5

100

11 OLIVA Alessandro Palla al Centro

Conferenza “Temi e Linguaggio

dell’Accoglienza in Grecia e a Roma”

Conferenza “Latino Lingua Vera

90

5

5

100

12 REA Andrea EIPASS

Conferenza “Temi e Linguaggio

dell’Accoglienza in Grecia e a Roma”

Conferenza “Latino Lingua Vera

105

5

5

115

63

13 RICCI Beatrice Progetto Presso il Dipartimento di Farmacia

dell’Università degli Studi di Napoli *

Conferenza “Temi e Linguaggio

dell’Accoglienza in Grecia e a Roma”

Conferenza “Latino Lingua Vera

35

5

5

45

14 TERRACCIANO Andrea

Michael

Il Calcio come stile di Vita

Conferenza “Temi e Linguaggio

dell’Accoglienza in Grecia e a Roma”

Conferenza “Latino Lingua Vera

90

5

5

100

15 VISINI Armando Studenti in Red(a)zione

Conferenza “Latino Lingua Vera

55**

5

60

*percorso svolto in altra Istituzione scolastica

** Numero massimo di ore che possono essere svolte. Il progetto termina il 30.05.202

N.B. Tutti gli alunni che hanno preso parte a progetti presso l’Istituto Nazareth hanno, inoltre,

svolto un percorso formativo generale in materia di “Salute e Sicurezza sui luoghi di Lavoro” ai

sensi del D. Lgs n. 81/08, della durata di 4 ore.

Si riportano, infine, le tabelle riassuntive, per ogni anno scolastico, contenenti una breve

descrizione dei progetti attivati dall’Istituto Nazareth con l’indicazione degli enti partner/soggetti

ospitanti coinvolti.

PROGETTI PROPOSTI DALL’ISTITUTO NAZARETH

Titolo progetto Soggetto ospitante Breve descrizione del progetto

In…volontariamente

insieme

Centro Pastorale

Giovanile Shekinà

Per favorire la crescita professionale e personale dei

giovani garantendo loro l’acquisizione di competenze

trasversali, il Centro Pastorale Giovanile Shekinà ha

proposto un progetto in cui ogni giovane si

immedesima pienamente nel proprio contesto

territoriale e sociale, analizzando difficoltà e

potenzialità, attraverso esperienze di volontariato

organizzato e partecipato.

Studenti a

Red(A)zione

Casa Editrice GRAUS Gli alunni, con l’aiuto del docente tutor e dell’editore,

Pietro Graus, hanno avuto modo di conoscere le

diverse figure professionali che ruotano intorno ad

un’impresa editoriale, e sono stati coinvolti nelle varie

fasi di realizzazione di un testo (valutazione

manoscritti, correzione di bozze, promozione e

marketing, organizzazione eventi). La scelta del campo

preciso in cui gli studenti lavoreranno è dipesa dalle

attitudini e dalle inclinazioni degli alunni, nell’ottica di

sviluppare e strutturare le potenzialità degli stessi.

EIPASS CERTIPASS Il progetto EIPASS, avente finalità formative e

professionalizzanti, consente agli allievi la possibilità

64

di acquisire competenze informatiche e digitali

altamente richieste nel mondo del lavoro,

conseguendo la certificazione 7 Moduli User. Gli

studenti applicano una serie di conoscenze e

competenze informatiche che permettono di

completare le operazioni di produttività, sapendo

adattarsi alle circostanze e riuscendo a risolvere

eventuali problemi con un livello medio di autonomia

operativa.

IMUN United Network Europa

IMUN è un evento internazionale che, sotto forma di

conferenza, permette agli studenti di partecipare alla

simulazione di un’assemblea dell’Organizzazione delle

Nazioni Unite. Il programma formativo avvia

potenzialmente gli studenti, tramite esperienza

diretta, alla carriera internazionale. Durante

la simulazione diplomatica gli studenti sono invitati a

coprire la carica di un delegato di un Paese membro

dell’ONU, oppure di un’Organizzazione non

Governativa, al fine di rappresentare la propria

Nazione all’interno di un comitato dell’ONU oppure di

altre organizzazioni internazionali.

Gli Scaffali della

Memoria

Fondazione Giuseppe

Ferraro O.N.L.U.S

Percorso formativo che unisce competenze

professionali afferenti all’ambito letterario, quali la

ricerca archivistica, il ruolo di bibliotecario, la stesura

di articoli e l’iter di pubblicazione di un testo, che

solitamente vengono impiegate in sinergia. Il progetto

è composto da tre moduli:

Modulo 1: Testimoni del passato, garanti del futuro

_Biblioteca: Biblioteconomia – catalogazione libri –

ricerca bibliografica – integrazione con e nella

dimensione virtuale.

Modulo 2: NazzaNews 2019_Giornalismo:

informazione 2.0 – breve storia del giornalismo,

evoluzione dei modi, dei metodi e dei canali di

diffusione della notizia – stesura di articoli –

aggiornamento del giornale scolastico online.

Modulo 3: RedAzione_Editoria: processo editoriale

(teoria e pratica) – correzione bozze – pubblicazione –

creazione di una miscellanea di racconti che porterà la

firma degli allievi e della scuola, da pubblicare in

collaborazione con il gruppo editoriale Alter Ego.

Temi e linguaggio

dell’accoglienza in

Grecia e a Roma

AICC- Delegazione

“Antico e Moderno”

Le civiltà greca e romana hanno elaborato, nel corso

di millenni di storia linguistica e culturale, numerosi

linguaggi specialistici, tecnici, settoriali, per altrettanti

saperi e ambiti della realtà. Il Liceo Tasso di Roma, con

il patrocinio e la collaborazione dell’Associazione

Italiana di Cultura Classica, Delegazione

“Antico e Moderno”, in data 26 marzo, a docenti e

studenti, ha proposto un approfondimento di questi

linguaggi tecnici e specialistici greci e latini, attraverso

un convegno online sul tema dell’accoglienza, della

cittadinanza e dell’identità civica nel mondo antico.

Latino lingua viva AICC- Delegazione di L’Associazione Italiana di Cultura Classica (AICC), con il

65

Roma patrocinio dell’UNESCO, del Ministero dei Beni

Culturali e delle cinque Università statali del Lazio, ha

organizzato la prima “Giornata Mondiale della Lingua

Latina”, che intende contribuire alla preservazione del

patrimonio culturale della lingua latina e alla sua

diffusione presso la popolazione studentesca, anche in

vista della scelta degli studi universitari. La

manifestazione si è sviluppata in due giornate di

lezioni online (9 e 10 aprile 2020) con spazio per

domande e dibattito.

Il calcio come stile di

vita

A.C.D. Gescal 2008

Percorsi formativi per studenti impegnati nella pratica

di uno sport a livello agonistico (Studenti-atleti di

“Alto Livello”), i quali assume il ruolo di aiutoallenatore,

svolgendo inoltre attività legate alla

gestione di un impianto sportivo/società sportiva e

all’organizzazione di eventi sportivi.

Palla al centro! S.S. Juve Stabia

Sulla cresta dell’onda Reale Yacht Club

Canottieri Savoia

Si rimanda ai fascicoli personali degli studenti per il dettaglio delle competenze maturate da ogni

alunno nell’ambito dei progetti da essi scelti e svolti.

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