La storia dell'Istituto Nazareth

Solo dalla tradizione nasce l’innovazione.

L’attività educativa dell’Istituto Nazareth ha una storia alle sue spalle, una storia legata a filo doppio con la storia della Congregazione religiosa che questo Istituto ha voluto come segno della sua presenza e della sua missione nel Mezzogiorno d’Italia. 

La Congregazione Religiosa delle Dame di Nazareth nasce in Francia nel 1822 per opera di Agostina de Doudeauville (nobile francese), Elisabetta Rollat (prima superiora delle Religiose di Nazareth) e Pierre Roger S.J. (sacerdote gesuita). 

Suo carisma fondamentale è l’impegno educativo sul modello della famiglia di Nazareth, carisma dichiarato nelle proprie Costituzioni e confermato nei vari decreti capitolari fino ai nostri giorni. 

In linea con questo impegno la Congregazione apre a Napoli, come in tante altre parti del mondo, una propria scuola nel lontano 1936. 
Una sede piccola, in uno stabile sito a Monte di Dio in Viale Calascione, a frequenza totalmente femminile, che ben presto diventa troppo “stretta” di fronte alla crescente richiesta di iscrizioni.

Numerose famiglie, sempre più attratte dall'atmosfera di semplicità e dalla serietà degli studi, scelgono per i propri figli la linea educativa proposta dalla Congregazione. 

Nel 1956 l'Istituto si trasferisce definitivamente negli ampi locali di Via Kagoshima al Vomero dove tuttora accoglie circa seicento alunni tra scuola dell'infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di I e II grado, quest'ultima ripartita in liceo classico, linguistico, scientifico. 
Tutti gli ordini di scuola sono paritari.


Oggi la scuola, pur cambiando gestione,continua l’opera educativa della Congregazione nel “far crescere in età, grazia e sapienza” le nuove generazioni.

Nazareth, la scuola.

Crescere in età, grazia e sapienza.

MISSIONE

L’istituto paritario Nazareth ha lo scopo di fornire ai suoi studenti un processo formativo basato sulle moderne esigenze del mondo globalizzato salvaguardando l’efficacia dell’educazione cattolica fondata sull’amore, sulla fraternità e sulle virtù cardinali.
È nostra ferma convinzione che grazie a questa combinazione riusciamo a combattere il disorientamento causato dai caotici mutamenti sociali, culturali e spirituali e ad alimentare l’autostima attraverso la formazione di solide competenze tecniche e relazionali per il futuro ingresso nel mondo universitario e professionale.
Il nostro studente viene pertanto posto al centro di un’azione educativa che punta ai suoi aspetti cognitivi, affettivi, relazionali, corporei, estetici, etici, spirituali, religiosi.

IN COSA CREDIAMO

Il continuo e costante aggiornamento scientifico in campo educativo e i valori della religione cattolica formano le convinzioni e le regole che da oltre cinquanta anni generano formazione d’eccellenza.
Pertanto consideriamo i seguenti otto punti come pilastri della nostra missione organizzativa e formativa.

8 PILASTRI DELLA NOSTRA MISSIONE

Creatività

La creatività oggi è importante quanto l’alfabetizzazione. Nei bambini la creatività è un elemento universale, che va coltivato. Le realtà planetarie, scolastiche e lavorative di maggior successo si distinguono per la presenza di individui educati alla creatività; pertanto l’obiettivo delle nostre strategie educative, didattiche, progettuali e ludiche mirano a stimolare quest’immensa universale risorsa umana, perché l’uomo non educato a creare tende a distruggere.

Ambiente

L’ambiente è determinante per una crescita armoniosa della persona umana. Bisogna riconoscere che l’umanità necessita di processi di crescita organici e non meccanici pertanto lavoriamo nel rispetto di principi psicobiologici e non industriali in quanto l’uomo non è un prodotto finito. Costruiamo ambienti di apprendimento nel rispetto della persona che apprende, con l’originalità del suo percorso individuale e le aperture offerte dalla rete di relazioni che la legano alla famiglia e agli ambiti sociali.

Cultura

Formare cittadini attivi, dotati di spirito critico, attenti alla protezione del paesaggio e del patrimonio storico e artistico. Crediamo che un percorso di crescita scolastico e culturale all’insegna della modernità debba considerare l’importanza della conoscenza delle lingue straniere e delle tecnologie, strumenti sostanziali per allargare gli orizzonti personali, intraprendere nuovi rapporti ed entrare in contatto con culture nuove e lontane dal proprio tessuto sociale.

Educazione alle Virtù

Un processo educativo creato per il benessere deve sviluppare armonicamente le virtù (prudenza, giustizia, fortezza e temperanza) fin dall'infanzia in modo tale che esse siano salde in futuro. I valori e le virtù non solo sono fondamentali per forgiare il carattere dei bambini, ma servono anche a proteggerli da situazioni pericolose e a spingerli verso ciò che è realmente bene per loro. In realtà, i valori e le virtù rappresentano quella struttura interiore utile alla protezione dai pericoli a cui si va incontro nell'arco di tutta la vita.

Alleanza e Motivazione

Per il successo formativo e per la messa in atto di buone condotte morali, civili e scolastiche l’azione della scuola deve esplicarsi attraverso una sana e proficua collaborazione con le famiglie, nel reciproco rispetto dei diversi ruoli e ambiti educativi. Crediamo inoltre, che realizzando un partenariato scuola famiglia avremo maggiori possibilità di contrastare l'apatia ed il disinteresse per le attività lavorative favorendo così motivazione e solidi guadagni di conoscenze e competenze. La promozione ed il sostegno della collaborazione scuola genitori è necessaria dunque, anche per la prevenzione del disagio giovanile.

Umorismo

L’umorismo (Eutrapelia) virtù di cui parlarono i grandi filosofi greci, come Aristotele, e che poi divenne una virtù cristiana cara a San Tommaso d'Aquino, a San Filippo Neri, a San Francesco di Sales, a San Giovanni Bosco, rappresenta una straordinaria risorsa degli spiriti produttivi, liberi dal senso della noia ed abili nel trasformare azioni faticose grazie ad esilaranti intuizioni. Il buon umore è una forma attiva e liberatrice dell’immaginazione.

Inclusione

“Nessun bambino deve restare indietro”
Gli alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES) vivono una situazione particolare che li ostacola nell’apprendimento e, talvolta, nella partecipazione alla vita sociale. Tali difficoltà possono essere globali e pervasive, specifiche, settoriali, gravi, severe, permanenti o transitorie. In questi casi i normali bisogni educativi che tutti gli alunni hanno (bisogno di sviluppare competenze, bisogno di appartenenza, di identità, di valorizzazione, di accettazione) si arricchiscono di qualcosa di particolare. Pertanto il bisogno educativo diviene “speciale”. L’Istituto Nazareth si impegna a garantire adeguate misure educative e didattiche di supporto attraverso l’uso di strategie didattiche individualizzate e personalizzate.